Scherzo di cattivo gusto, aperto fascicolo per procurato allarme

Un finto ordigno, trovato da alcuni ragazzini, aveva fatto scattare la procedura per il disinnesco

Foto archivio

Una valigetta, abbandonata nell'area verde nei pressi della rotonda delle vele a Riccione, al cui interno si riusciva ad intravedere alcuni cilindri e il classico timer il tutto avvolto da dei fili elettrici. Quella che, a tutti gli effetti appariva una bomba, era stata notata da un gruppo di ragazzini lo scorso 20 marzo e, dopo aver dato l'allarme, erano scattate tutte le procedure del caso per mettere in sicurezza la zona. L'arrivo dei carabinieri, e una prima ispezione, aveva però escluso che si potesse trattare di un ordigno tanto che non era nemmeno stato richiesto l'ntervento degli artificeri da Bologna. Recuperato tutto il materiale, però, sono iniziate le indagini per scoprire chi ha lascato la finta bomba e, in Procura, è stato aperto un fascicolo per procurato allarme.

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