Riccione, nuova scuola media area ex Fornace: "Manutenuto un grande impegno"

Il termine dei lavori di finitura, sia all’interno che all’esterno della scuola, è previsto per il prossimo 20 giugno. Per quella data si attende anche la consegna dei nuovi arredi

Quello di giovedì è stato l’ultimo sopralluogo al cantiere della nuova scuola media dell’ex Fornace prima della fine dei lavori, prevista per fine giugno. Guidato dai responsabili di commessa dell’impresa Unieco Marco Vernocchi e Diego De Pari, vi hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Massimo Pironi, l’assessore ai lavori pubblici Maurizio Pruccoli, il dirigente del Settore lavori pubblici Baldino Gaddi e l’architetto comunale Giovanni Morri, direttore dei lavori, i dirigenti scolastici Paride Principi, dell’Istituto comprensivo n.1 e Mauro Sampaolesi, vice preside dell’Istituto comprensivo 2, l’architetto Augusto Bacchiani, autore del progetto del nuovo complesso scolastico.

“Questa è forse l’opera più importante, sul piano educativo e sociale, dell’intero mandato amministrativo – ha detto Pironi nel suo breve intervento -  ed è un risultato importante, che nasce dalla programmazione compiuta sulla edilizia scolastica della città. In campo educativo, sono orgoglioso di poter vantare due obiettivi importanti. Il primo è la riorganizzazione scolastica, portata a termine grazie anche alla collaborazione dei dirigenti e del corpo insegnante, che ha portato alla nascita dei due istituti comprensivi. Il secondo è questa scuola che oggi vediamo praticamente finita".

"Siamo partiti  - ha continuato il primo cittadino -. con un progetto molto ambizioso da 13-14 milioni di euro. Lungo il cammino abbiamo dovuto rinunciare al teatro, a causa dei costi che non saremmo riusciti a coprire. E non vi nascondo che ci sono stati momenti in cui io stesso ho pensato che non ce l’avremmo fatta. Sia per la difficoltà di trovare le risorse necessarie, sia per le difficoltà in cui l’impresa si è venuta a trovare nel corso della gravissima crisi che ha colpito l’edilizia italiana. Qui devo ringraziare l’impresa Unieco, una delle maggiori imprese italiane, che ha scelto, dei tanti cantieri aperti in Italia, di privilegiare e far proseguire quello di Riccione. Quella che possiamo vedere oggi è una struttura scolastica con tutti i crismi in fatto di risparmio energetico e impiego di tecniche di bio-edilizia".

"Ed è anche un ottimo esempio di riuso e trasformazione edilizia di un vecchio edificio industriale nato nel 1908 e legato alla nascita della nostra economia turistica - ha proseguito -. Adesso l’edificio continua la sua vita come fabbrica della conoscenza e dei saperi, il campo in cui anche come Paese ci giochiamo tutto il nostro futuro. Questa scuola era un grande impegno, e oggi possiamo affermare di averlo mantenuto. Un ringraziamento anche al nostro staff di dirigenti e tecnici, senza le cui competenze cantieri di questa complessità difficilmente si sarebbero potuti portare a compimento”.

Pironi ha poi ricordato il sistema di piste ciclabili e di parchi cittadini di cui il nuovo polo scolastico dell’ex Fornace, diventerà il crocevia: dal nuovo raccordo che collegherà viale Ceccarini, attraverso l’Arboreto Cicchetti e il nuovo passaggio ciclo-pedonale sopraelevato su via Massaua, al futuro ponte sul Rio Melo, già previsto nella progettazione originaria, che collegherà in futuro la nuova scuola al polo scolastico di via Piacenza. Il termine dei lavori di finitura, sia all’interno che all’esterno della scuola, è previsto per il prossimo 20 giugno. Per quella data si attende anche la consegna dei nuovi arredi. Anche i lavori per la realizzazione della palazzina degli uffici scolastici procede a passo spedito. I tecnici comunali non escludono che l’edificio possa essere completato già per la fine di agosto, quindi in tempo per poter ospitare la direzione dell’istituto scolastico a partire da lunedì 15 settembre, primo giorno di scuola dell’anno scolastico 2014-2015.

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