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Cronaca Riccione

Si riaccende la notte del Cocoricò, la discoteca punta tutto su sicurezza e prevenzione

Locale off limits per i minorenni e controllo capillare da parte dei buttafuori di quanti entrano nella piramide

Dopo lo stop di 4 mesi imposto dal Questore di Rimini, si riaccende la notte del Cocoricò che è tornato a far ballare il popolo della discoteca. A interrompere il lungo digiuno di decibel è stata la serata Tunga che, tra sabato e domenica, ha nuovamente illuminato la piramide e i radicali cambiamenti effettuati dalla proprietà per evitare i fenomeni di spaccio, overdose e aggressioni a scopo di rapina che, lo scorso agosto, avevano portato alla chiusura del locale. Il Cocoricò, infatti, punta tutto sulla sicurezza e lo ha fatto fin dal perimetro del locale. Il parcheggio, teatro di tanti casi di spaccio e di ragazzi che si riempivano di superalcolici per poi tornare a ballare, è stato completamente recintato. La novità più importante è il posizionamento delle casse nel parcheggio e la creazione di un'ampia zona, anche questa recintata, davanti all'ingresso.

Si riaccende la notte del Cocoricò

Con questo sistema, una volta pagato il biglietto e superata la selezione dei buttafuori, chi tornerà al parcheggio dovrà nuovamente pagare il biglietto se vorrà rientrare nel locale. Il tutto con una illuminazione potenziata e sotto l'occhio vigile delle 70 telecamere che controllano ogni angolo, sia interno che esterno, del Cocoricò alcune delle quali dotate di riconoscimento automatico dei volti. Banditi dalla discoteca i minorenni, una volta acquistato il biglietto, infatti, si deve affrontare il controllo dei buttafuori documenti alla mano. Nonostante gli avvertimenti, parecchi ragazzini hanno tentato di entrare nel locale con le tessere più disparate: dal codice fiscale al tesserino universitario ma, senza un valido documento di riconoscimento sono stati "rimbalzati" dagli addetti alla sicurezza nonostante le polemiche.

Tra le novità introdotte dal Cocoricò, inoltre, un'ampia area di decompressione all'aperto, proprio davanti all'ingresso e all'interno della recinzione. Qui, oltre a potersi fermare per riprendere fiato, è disponibile un servizio che offre gratuitamente le bottigliette d'acqua a chi ne fa richiesta. Un accorgimento che, negli intenti della proprietà del locale, aiuterà chi si è scatenato troppo sulla pista da ballo o sia in disidratazione per aver assunto delle sostanze stupefacenti. Sempre presente, comunque, il presidio avanzato di pronto soccorso con il personale sanitario e l'ambulanza pronto ad intervenire in caso di emergenze.

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