Riccione, svelato il Progetto di riequilibrio ecologico del Rio Melo

Svelato dal Comune di Riccione il Progetto di riequilibrio ecologico del Rio Melo in prossimità della vecchia Fornace di via Murano. Tale si compone di due stralci

Svelato dal Comune di Riccione il Progetto di riequilibrio ecologico del Rio Melo in prossimità della vecchia Fornace di via Murano. Tale si compone di due stralci: il primo consiste nel ripristino della vegetazione lungo le rive del corso d’acqua e nelle radure adiacenti, con la messa a dimora di 40 nuove piante autoctone e adatte alle aree fluviali: salice bianco, salice piangente, farnia, roverella, frassino, olmo, platano, ontano nero, acero campestre, carpino nero e bianco,orniello.

L’intervento prevede anche la manutenzione straordinaria dell’area: pulizia degli argini, potatura, taglio delle piante secche, messa in sicurezza idraulica degli argini. Il secondo stralcio consiste nella realizzazione di sentieri e camminamenti in terra battuta e stabilizzato, lungo 850 metri e largo m.1,5, corredato di pannelli informativi sulla fauna e le specie vegetali presenti sull’area, posti nei punti di accesso e di sosta. L’importo complessivo dell’intervento ammonta in questa fase a euro 41.176,45 (euro 34.858 messi a disposizione della regione, il resto integrato dal Comune), ma il progetto potrà anche contare su risorse aggiuntive, altri 30mila euro che potrebbero essere reperiti da finanziamenti regionali a disposizione per il triennio 2013-15.

I lavori, che partiranno lunedì, sono affidati all’impresa Manta Costruzioni Srl Coriano per la realizzazione dei camminamenti e della cartellonistica (importo euro 11.101,74) e alla Coop Ecoservizi l’Olmo Rimini Onlus (importo euro 15.585) per gli interventi sul verde. “Stiamo procedendo sullo schema del Boulevard dei paesaggi – hanno spiegato il Sindaco Massimo Pironi e l’Assessore all’ambiente Enrico Ghini – che è il nostro masterplan del verde urbano, pensato sia per l’uso ottimale del territorio che per gli stili di vita. Riccione conserva aree verdi davvero molto rilevanti sotto il profilo ambientale".

"Si tratta ora di recuperare questi spazi verdi, inserirli e farli vivere nel contesto urbano. E' un piccolo progetto, ma riguarda una porzione di territorio di eccezionale valore ambientale, che collega la realtà rurale e semirurale alle spalle della città, con gli ambiti verdi e i parchi della città, fino ad arrivare al mare - hanno aggiunto Pironi e Ghini -. Quella della gestione dell’area sarà un problema successivo, che affronteremo con i soggetti e le associazioni che operano sul territorio”.

“In tutta la Regione Emilia Romagna – ha spiegato Lino Casini, biologo e consulente per le aree protette della Provincia di Rimini – di aree di riequilibrio ambientale ne sono state individuate 54. Solo due però nella Provincia di Rimini, quella di Riccione e quella al confine tra i comuni di Montescudo e Montecolombo. Sono considerate così importanti proprio perché inserite come sono in territori molto antropizzati, riescono ancora ad offrire oasi di riproduzione e insediamento per diverse specie di animali, piante e uccelli”. Tra le specie censite negli anni scorsi nell’area del Rio Melo, anche donnole, faine, volpi, istrici e, tra gli uccelli, aironi, merli, verdoni, cardellini, usignoli, capinere, pendolini, rigogoli, upupe, gallinelle d’acqua e martin pescatore.

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