Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Una fiaccolata per ricordare l'ennesima vittima di femminicidio

L'associazione Butterfly di Riccione per ricordare Olga Matei strangolata dal compagno

Una fiaccolata per far riflettere. Una fiaccolata per sensibilizzare. Una fiaccolata per ricordare l'ennesima vittima di femminicidio. Un momento silenzioso dove  tutta la cittadinanza può partecipare per dare luce al fenomeno della Violenza di Genere, dimenticando solo per un momento il divertimento e la vita quotidiana e dedicarsi ad una giusta causa. Ad organizzarla è l'Associazione Butterfly di Riccione che dà appuntamento a quanti vogliano ricordare Olga Matei in maniera civile e accorata, insieme a lei tutte le vittime accomunate dalla stessa tragica sorte. L’incontro è previsto per venerdì 14 ottobre 2016 alle ore 20:00 in Viale Dante (precisamente davanti al bar Caffè Pascucci) dove verranno distribuite le candele. Si proseguirà la fiaccolata lungo Viale Dante fino alle ore 21:00. "Basta Violenza - ha detto Clarissa Matrella, Presidentessa dell'Associaizone AntiViolenza e AntiStalking  Butterfly -  basta con azioni dispersive. Non sono sufficienti parole di cordoglio davanti all'ennesima donna uccisa da un compagno, perchè voleva andarsene. Ammazzata, da un ex che non accettava il suo no, lucidissimo nel poter dichiarare l’accaduto. Basta termini che suonano come giustificazioni agli omicidi".

"Basta parlare di raptus di violenza o attacchi di follia per chi ha strangolato una donna o ammazzato brutalmente la propria compagna - spiegano in un comunicato. - C'è un grande lavoro da fare, insieme in rete, per sradicare i resti di una cultura maschilista e possessiva che ancora permea la nostra società. Sarebbe opportuno  sensibilizzare le donne attraverso un filo conduttore che prevede un intervento annuale, non dedicarsi solo ed unicamente al 25 novembre, giornata internazionale delle vittime di violenza di genere. Il lavoro d'equipe dell'Associazione Butterfly sta nel creare all'interno di ogni donna  la consapevolezza del 'problema' che vivono, il nostro compito è di informare dando i giusti campanelli di allarme".

L’Associazione Butterfly nasce nel 2014 con lo scopo di difendere, rivalutare e divulgare principi antiviolenza per la tutela delle persone, un aiuto concreto che accompagna ad un nuovo percorso di vita. Butterfly opera nel territorio dell’Emilia Romagna e in particolare nelle città di Rimini, Riccione e relativi distretti. L’attività è svolta da un gruppo di donne volontarie che mettono a disposizione le loro professionalità ed esperienze al sostegno di tutti coloro che hanno subito o subiscono violenze domestiche, psicologiche, economiche, maltrattamenti, stalking e abusi. L’Associazione nasce anche dalla condivisione di percorsi professionali, in parte differenti tra loro, ma ugualmente ricchi di umanità. L’esigenza è stata quella di confrontarsi con le problematiche che il territorio già affrontava inerenti alla violenza, con particolare riferimento alle donne e bambini. È un’attività che parte dall’ascolto – tramite un colloquio telefonico e poi successivamente un incontro privato – seguito da una relazione e da un’assistenza attraverso la figura più pertinente dell’Associazione in base ai diversi casi. L’Associazione Butterfly coopera con il distretto Rimini Sud, con  AUSL e Autorità. Si occupa di  protezione, prima accoglienza  e prevenzione con corsi di  formazione e di aggiornamento, seminari e incontri tematici.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una fiaccolata per ricordare l'ennesima vittima di femminicidio

RiminiToday è in caricamento