Tragedia sfiorata a Riccione, famiglia intossicata dal monossido di carbonio

Tragedia sfiorata nella tarda serata di domenica a Riccione al civico 23 di un'abitazione in via Lecce. Tre persone sono rimaste infatti intossicate dal monossido di carbonio

Tragedia sfiorata nella tarda serata di domenica a Riccione al civico 23 di un'abitazione in via Lecce. Tre persone sono rimaste infatti intossicate dal monossido di carbonio, sprigionato da un braciere acceso per combattere il freddo di questi giorni. All'ospedale sono finiti una donna di 41 anni, il marito di 37 e la figlioletta di 4 anni. A soccorrerli sono stati i Vigili del Fuoco di Rimini ed i sanitari del “118”, intervenuti sul posto con diverse ambulanze.

L'allarme è scattato intorno alle 23.30. Il personale del 115 e di “Romagna Soccorso” hanno provveduto ad assistere ai tre intossicati con l'ossigeno, per poi trasportarli al nosocomio per le cure del caso. Le loro condizioni di salute non sono gravi. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri per i rilievi di legge. Ma sembra ormai certo che il monossido sia stato sprigionato dall'accensione di un braciere. Il fatto segue la sciagura nel ravennate, costata la vita ad un 45enne.

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