Addio alle ricette 'rosse': ora la prescrizione medica diventa digitale

Accesso ai servizi sanitari più semplice per i cittadini e risparmio economico per le Aziende Sanitarie, e quindi per tutta la comunità, attraverso internet. Partirà in prima sperimentazione nazionale

Accesso ai servizi sanitari più semplice per i cittadini e risparmio economico per le Aziende Sanitarie, e quindi per tutta la comunità, attraverso internet. Partirà in prima sperimentazione nazionale per le prestazioni di specialistica ambulatoriale a Rimini e Cesena, da lunedì prossimo, la “rivoluzione elettronica” prevista dal Decreto Legislativo “Crescita 2.0” (n. 179/2012), che prevede, tra gli obiettivi da raggiungere nell’arco di tre anni, la sostituzione delle prescrizioni cartacee su ricetta rossa con prescrizioni prodotte in formato elettronico.

Tale sperimentazione è il frutto della collaborazione tra medici di famiglia, operatori sanitari e servizi informatici regionali e testimonia l'importante grado di sviluppo che l'informatizzazione della sanità ha raggiunto nella nostra regione, all'avanguardia nel panorama nazionale. La sperimentazione a Rimini prevederà in questa prima fase il coinvolgimento di quattro medici di Medicina Generale e interesserà le prescrizioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali, comprese quelle di laboratorio analisi, erogate dall’Azienda e dalle strutture private accreditate. In questa prima fase rimarranno infatti escluse le prescrizioni farmaceutiche, per le quali la sperimentazione inizierà nel 2014.

In particolare, dal 25 novembre, nei quattro ambulatori coinvolti da questa prima sperimentazione, il medico che prescriverà la richiesta di una delle prestazioni previste a un suo assistito, gli consegnerà al posto della attuale “ricetta rossa” , un promemoria stampato su foglio bianco, dove saranno comunque riportate le medesime informazioni ora presenti sulla ricetta rossa. La prescrizione verrà prodotta dal computer usato in ambulatorio, trasferita in formato elettronico (“dematerializzata”) e inviata on line al sistema informatico di prenotazione delle Aziende Sanitarie. Per il cittadino l’utilizzo del promemoria non comporterà nessun cambiamento rispetto alla ricetta rossa: per prenotare la prestazione potrà andare al Cup e consegnare all’operatore il promemoria anziché la ricetta rossa o chiamare il Cuptel e indicare i dati del promemoria. Gli operatori delle strutture sanitarie, recuperando in tempo reale le prescrizioni prodotte in formato elettronico, saranno in grado di erogare i servizi richiesti.

Questa prima fase di sperimentazione mira al superamento graduale della documentazione cartacea interna, in modo che sia più facilmente reperibile dagli operatori, e soprattutto al risparmio economico per il Servizio Sanitario Regionale, derivante dalla ridotta emissione e gestione dei ricettari rossi, in linea con la semplificazione degli accessi ai servizi sanitari da parte dei cittadini.

Il promemoria sarà disponibile in formato digitale anche sul Fascicolo Sanitario Elettronico dei cittadini che l’hanno già attivato. La Regione Emilia-Romagna ha istituito un servizio di informazioni ed assistenza al cittadino tramite il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033 ed il portale internet del Servizio sanitario regionale: www.saluter.it.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Organizzano una festa di compleanno e la pubblicano sui social: arriva la Polizia, multe salate a dieci ragazzi

  • Superenalotto, colpaccio a Rimini: centrato un "5" da decine di migliaia di euro

Torna su
RiminiToday è in caricamento