La difesa di Tavares: "Lui e Gessica non hanno mai smesso di cercarsi e di frequentarsi"

Il pubblico ministero ha chiesto 9 anni di reclusione per il capoverdiano accusato di stalking nei confronti dell'addestratrice di leoni marini

Ultime battute per il processo che vede il capoverdiano Eddy Tavares accusato di stalking nei confronti di Gessica Notaro, l'addestratrice di leoni marini poi sfigurata con l'acido. Nella giornata di giovedì si è aperta la discussione con il pubblico ministero che ha chiesto una condanna a 9 anni di reclusione nei confronti del 29enne imputato, in un altro processo, anche per aver gettato del liquido corrosivo sul volto della ragazza. Dopo la requisitoria, a prendere la parola sono stati gli avvocati di Tavares, Andrea Tura e Riccrado Luzi, che hanno ripercorso le tappe principali della storia. "Secondo quanto emerso dal dibattimento - hanno sottolineato - la storia tra Tavares e la Notaro non era mai finita ed, entrambi, non hanno mai smesso di cercarsi e di frequentarsi. Anche dopo la prima denuncia della Notaro, che aveva ottenuto il provvedimento del divieto di avvicinamento da parte del capoverdiano, continuavano a vedersi di nascosto sapendo entrambi che Tavares ricschiava la galera se fosse stato trovato insieme a lei". I legali hanno chiesto per il 29enne l'assoluzione dalle accuse o, in subordine, il minimo della pena. La decisione del giudice, con tutta probabilità, arriverà la prossima settimana.

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