Rigenerazione del turismo, il Comune condivide l'appello degli albergatori

Sulla questione prende la parola l’assessore alla programmazione e gestione del territorio Roberta Frisoni

Riqualificare il tessuto ricettivo, incrementarne i servizi per renderli sempre più rispondenti alle esigenze dei turisti, e strutturare la qualità sia da parte pubblica, con la riqualificazione radicale della città attraverso la funzionalità dei contenitori culturali, sia privata. "L’amministrazione comunale - afferma l’assessore alla programmazione e gestione del territorio Roberta Frisoni - condivide l’invito lanciato dal presidente dell’associazione albergatori Patrizia Rinaldis durante l’assemblea Aia rispetto ad un lavoro congiunto tra istituzioni e imprenditori per valorizzare, riqualificare e ammodernare l’offerta alberghiera e di servizi della città, aspetto strategico in previsione della prossima realizzazione del Parco del Mare e quindi nella direzione di una rigenerazione complessiva del prodotto turistico di Rimini".

"Tutte le ipotesi di lavoro dunque che mirano a potenziare la qualità e ad arricchire di funzioni e servizi la nostra fascia turistica, valorizzando primariamente il ruolo e la funzione dell’impresa turistica, non possono che incontrare il nostro favore - continua Frisoni -. E proprio in questa direzione vanno le proposte elaborate dall’Amministrazione dopo il confronto con Aia: misure ed incentivi da introdurre con l’applicazione degli strumenti urbanistici in vigore che mirano a stimolare la rigenerazione e la riqualificazione del comparto turistico maturo. In particolare si è partiti dal tema della riqualificazione energetica, con la rivisitazione dei parametri incentivanti e che potrebbero essere introdotte in una prossima variante al Rue".

"Altro aspetto riguarda la riqualificazione sismica, con l’introduzione di bonus per l’ampliamento delle superfici in proporzione alla riqualificazione apportata - conclude -. Stiamo quindi approfondendo gli effetti degli strumenti urbanistici, con particolar riferimento al tema dell’economicità di strutture di ridotte dimensioni o la cui collocazione è in aree con destinazione prevalente diversa, per capire come supportare l’imprenditorialità turistica e al tempo stesso arginare situazioni di depauperamento del patrimonio edilizio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riapre un supermercato storico della Riviera: 78 lavoratori e un investimento di 4 milioni

  • Cachi: il frutto che aiuta a combattere la stanchezza

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • Ristorante accusato di razzismo, non ci furono saluti fascisti

  • Il mondo della notte piange la scomparsa di Giancarlo Montebelli

  • Scacco allo spaccio, sequestrati oltre 21 chili di stupefacente

Torna su
RiminiToday è in caricamento