Rigenerazione di Riccione, primi accordi con i privati di aree edificabili

Lunedì il sindaco Massimo Pironi ha firmato i primi due accordi raggiunti tra l’Amministrazione comunale e i privati proprietari di aree edificabili in vista dell’attuazione del Piano operativo comunale

Lunedì il sindaco Massimo Pironi ha firmato i primi due accordi raggiunti tra l’Amministrazione comunale e i privati proprietari di aree edificabili in vista dell’attuazione del Piano operativo comunale. Si tratta del Comparto numero 2 (Area Fontanelle, via Puglie/via Bari) e del Comparto numero 15 (via Carbonia). Martedì sarà la volta dei Comparti 4 (San Lorenzo, via Veneto) e 16 (via Emilia). Gli altri accordi, già perfezionati, verranno siglati nei prossimi giorni.

Il complesso degli accordi preliminari all’attuazione del Piano operativo comunale, frutto di numerosi incontri tra gli amministratori e i tecnici comunali e i tecnici di parte privata, è stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta comunale, che ha dato mandato così al Sindaco di sottoscrivere le convenzioni con i privati, in base ai contenuti concordati, in vista della loro adozione, sotto forma di strumenti urbanistici, da parte del Consiglio comunale.

"Il percorso di partecipazione attiva intrapreso con la cittadinanza, testimoniato dalle circa 200 firme che sono state apposte, è stato fondamentale al fine di individuare la radice comune di sviluppo della Città nel rispetto e nella valorizzazione del territorio. I risultati ottenuti sono importanti - esordisce il sindaco -. Le decine di incontri tenutisi tra Amministrazione e cittadini proprietari delle aree interessate e i loro tecnici, hanno avuto come obiettivo quello di ripensare insieme un piano di rigenerazione urbana finalizzato ad elevare gli standard qualitativi e i servizi ai cittadini".

"Immaginare Riccione come Città all’avanguardia anche sotto un profilo urbanistico, dotata di ampie aree verdi - il 200% dell’intero suolo urbano -, piste ciclabili, capace di dare spazio all’edilizia residenziale pubblica, ad un’ottimizzazione della viabilità rispettosa della mobilità pedonale ed alla creazione di nuovi parcheggi, è l’idea originaria dalla quale l’Amministrazione ha intrapreso questo percorso - continua Pironi -. Raggiungere questi obiettivi nella condizione di grande sofferenza economica che stiamo affrontando significa prestare attenzione a numerosi fattori".

"In primo luogo l’Amministrazione deve essere garante del rispetto dell’equilibrio generale. Se da un lato avranno spazio unità abitative riqualificate e nuovi insediamenti edilizi, dall’altro saranno garantiti parchi, piste ciclabili, strade nuove e parcheggi a servizio della qualità di vita dell’intero territorio - aggiunge il primo cittadino -. Questo processo permetterà di dare una grossa boccata d’ossigeno alle imprese locali ed all’artigianato di servizio, senza gravare sul bilancio comunale. Identificarsi con la propria Città oggi significa interpretare il territorio rispondendo ad esigenze pratiche e valorizzando il patrimonio esistente. Questa linea guida ha ispirato l’intero percorso e il prossimo passo sarà la valutazione del POC in sede di Consiglio Comunale".

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