Nella notte 13 millimetri di pioggia: aperti 14 scarichi fognari in mare

Nuovo stop alla balneazione per i liquami che si sono sversati in Adriatico a causa del temporale. Niente tuffi fino a martedì

Sono bastati 13 millimetri di pioggia, caduti nella notte tra domenica e lunedì, a far aprire le paratie del sistema fognario di Rimini che ha riversato in mare i liquami. La zona più colpita è stata quella nord, da Bellaria al porto canale, e quella di Marina Centro fino a Miramare. Con lo sversamento delle acque fognarie in Adriatico è scattato il divieto di balneazione per 18 ore oltre a un odore "di mare" che non è certo un buon biglietto da visita per Rimini. Secondo i dati di Arpa sono stati 14 gli sfioratoi aperti: Torre Pedrera (Pedrera Grande e Brancona), Viserbella (La Turchia), Viserba (La Sortie e Spina-Sacramora), Rivabella (Turchetta), Rimini (foce del Marecchia), Rimini (Ausa), Bellariva (Colonnella 1 e 2), Rivazzurra (Rodella), Miramare (Roncasso), Riccione (Rio Asse) e Cattolica (viale Fiume). Salvo ulteriori temporali, che porterebbero a una nuova apertura in mare delle fognature, nella mattinata di martedì la balneazione dovrebbe essere ripristinata.​

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