Palestre e piscine pronte a riaprire con tante novità: sanificazioni, app per prenotare e corsi all'aperto


Tra contentezza e dubbi ecco come si stanno preparando le palestre riminesi alla riapertura

Una sala dello Steven con il nuovo allestimento distanziato

Inizia il countdown per la riapertura delle palestre. Il 25 maggio è la data fissata per la riapertura delle porte dei luoghi preferiti dagli amanti del fitness per scaricare lo stress della vita di tutti i giorni, rimettersi in forma e tonificare i muscoli lasciati a riposo, o quasi, per oltre due mesi. Ma sì sa, dopo l’emergenza coronavirus, sarà un rientro diverso tra mascherine, gel igienizzanti in ogni parte e prenotazioni obbligatorie. I titolari delle palestre riminesi sono contenti anche se un po' di timore c’è. “Siamo felici di riaprire, ma siamo anche preoccupati – dice Loris Tamburini, amministratore del Villaggio Mantra -  Il problema non è aprire ma come farlo. Nel senso che ci sono dei parametri molto restrittivi. Poi, se quello che è successo a marzo succedesse a settembre-ottobre sarebbe la rovina di un anno di gestione".

C’è chi teme di andare in perdita come spiega il proprietario della Palestra 0.2 Gianluca Boresta: “Devono metterci nelle condizioni di lavorare perché l’attività comporta dei costi. Se devo tenere aperto per far entrare due persone all’ora non so se ne valga la pena. Sicuramente è meglio che rimanere chiusi, ma nei due mesi appena trascorsi abbiamo continuato a pagare le bollette, l’affitto e altre spese senza incassare nulla. Abbiamo finito tutti i risparmi. Speriamo che questa normativa ci permetta di coprire tutti i costi”. Dubbi e perplessità tali al punto da decidere di slittare l’apertura di una settimana. “Apriamo le porte ufficialmente il 1 giugno. Ci prendiamo questa settimana per mettere in pratica tutte le normative necessarie per aprire in tutta sicurezza e con tranquillità”. 

Riaprono palestre e piscine, le misure per allenarsi in sicurezza

In generale, nelle varie attività, nonostante le preoccupazioni, si riparte con tutte le precauzioni necessarie: controllo degli accessi in struttura per mantenere le distanze, app per prenotare i corsi, mascherine e disinfettanti per tutti, nuovi protocolli di accoglienza e percorsi prestabiliti. “Ci saranno distributori di gel igienizzante. - continua Boresta - Abbiamo fatto fare delle mascherine apposite per il nostro staff e per i clienti che si dovranno allenare e non ce l’hanno”. 

Anche il Villaggio Mantra si è attrezzato su ogni aspetto. “Tutti i corsi sia a terra che in acqua sono solo su prenotazione. Per quanto riguarda la sala stiamo valutando se richiedere la prenotazione per gli accessi dalle 18 alle 20 perché è l’orario in cui solitamente viene più gente. Abbiamo informato i clienti di venire in orari diversi. In sala pesi abbiamo creato dei percorsi per il mantenimento delle distanze. Per quanto riguarda l’accesso agli spogliatoi è possibile con limitazioni importanti. Tutto dev’essere messo nella borsa che può stare dentro o fuori l’armadietto. Non sarà possibile lasciare indumenti in giro. Poi ci sono dei percorsi differenziati per chi entra e chi esce. La raccomandazione è di venire già in tenuta sportiva. L’unico cambio obbligatorio riguarda le scarpe. Per entrare in sala devono essere pulite”.

Non solo attenzione al distanziamento sociale. “All’ingresso, in ogni sala corsi e nella sala pesi ci sono i gel igienizzanti. Nella sala attrezzi potranno allenarsi dalle 12 alle 15 persone alla volta. Abbiamo creato un percorso in modo tale che ci siano le distanze di sicurezza e si evitino assembramenti. I clienti dovranno sempre igienizzare gli attrezzi prima e dopo l’uso”.
E le mascherine? “Per gli istruttori – prosegue Loris Tamburini - c’è l’obbligo della mascherina e i guanti, invece per i clienti la mascherina non è obbligatoria mentre si allenano”.

Grande attesa per la riapertura anche per il centro sportivo Garden e lo Steven che in questi mesi di chiusura hanno rivisitato gli spazi interni per preparasi alla fase 2 e permettere di tornare a svolgere le attività sportive in sicurezza. Il Garden è tra i centri più fortunati poiché immerso in un ampio spazio verde di 35.000 metri quadrati con piscine, campi da beach tennis e l’area per i bambini. “Gli ostacoli che abbiamo dovuto affrontare, come quelli di tante altre aziende del territorio, sono stati enormi e faticosi. Ci auguriamo che in occasione dell’estate possa tornare a splendere il sole anche sui nostri centri sportivi. Siamo orgogliosi del lavoro che è stato fatto e non vediamo l’ora di mostrarlo ai nostri associati”.

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E il 26 maggio, ripartirà anche lo Steven Sporting Club in cui sarà possibile tornare a svolgere regolarmente l’attività in sala pesi e di personal training, nel rispetto di tutte le norme sanitarie vigenti. L’attività di personal training potrà essere svolta anche al Garden contattando direttamente il personal trainer.  Via libera, quindi, alla prenotazione telefonica e online, in modo da contingentare gli ingressi ed evitare lunghi stazionamenti in attesa che gli attrezzi si liberino – anche perché, fra un uso e l'altro, sarà obbligatoria la sanificazione specifica. E per chi non facesse in tempo a prenotare una lezione, il Garden darà la possibilità di seguirla da casa tramite diretta live su Facebook.
 

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