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Alimentazione, benessere e turismo: nel weekend Rimini capitale della semiotica

Da venerdì a domenica Rimini sarà la capitale italiana della semiotica grazie al XLI congresso dell’AISS - Associazione Italiana Studi Semiotici dal titolo “Arti del Vivere e Semiotica. Tendenze, gusti, estetiche del quotidiano”

Da venerdì a domenica Rimini sarà la capitale italiana della semiotica grazie al XLI congresso dell’AISS - Associazione Italiana Studi Semiotici dal titolo “Arti del Vivere e Semiotica. Tendenze, gusti, estetiche del quotidiano”, evento itinerante che quest’anno approda in Riviera. La manifestazione, promossa dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini dell’Università di Bologna e da Uni.Rimini S.p.A. - Società consortile per l’Università nel Riminese con il patrocinio del Comune di Rimini, porterà in città i nomi più importanti della semiotica, a partire da Umberto Eco, protagonista della prima giornata di lavori, per arrivare, per citarne solo alcuni, agli italiani Gianfranco Marrone, Giovanna Cosenza (presidente di Corecom Emilia-Romagna); Ugo Volli (noto editorialista) e il riminese Paolo Fabbri, fino a Junji Tsuchiya (Giappone, Università di Waseda) e Anne Beyaert (Università di Bordeaux, Francia), due importanti studiosi di livello internazionale.

Fulcro centrale delle tre giornate - che si articoleranno in sessioni plenarie con relatori, laboratori, tavole rotonde, sessioni tematiche di comunicazioni proposte dai soci - attorno al quale ruoteranno i vari interventi, è il tema delle ‘arti del vivere’, ovvero l’approfondimento dell’idea che nel quotidiano, nelle cose che facciamo quasi senza accorgercene - dalla comunicazione alla moda e alla cura del corpo; dall’alimentazione ai social network - sono sottintesi evidenti aspetti di tipo estetico, come il piacere e la sensorialità. Una semiotica delle arti del vivere attuale grazie alla quale si configura pertanto un rapporto “laico” con l'estetica e, assieme, possibili percorsi di studio che siano in grado di attraversare dimensioni legate a comportamenti, corporeità, consumo; àmbiti come media digitali, social network, dispositivi mobili; questioni come etica, natura, alimentazione, benessere. Nel convegno verranno raccontate le nuove tendenze dominanti della nostra vita quotidiana: dal vintage alle app digitali, dal benessere al co-working, dalle griffe di moda al food-design, dal “cuore di panna” a Masterchef, fino al predominio di Trip Advisor.

“Per la città di Rimini e per il neonato Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita (QuVi) - sottolinea il professor Lucio Spaziante, ricercatore presso il QuVi, organizzatore e coordinatore scientifico del Congresso e Vice Presidente AISS - questo Congresso rappresenta una grande opportunità perché ci si occuperà di temi che vanno ad impattare con concretezza sulla realtà di questo territorio: l’alimentazione, il benessere, il turismo, temi centrali anche nei piani territoriali comunali. In secondo luogo va messa in evidenza la ‘regia’ a tre fra Campus, Comune e Uni.Rimini, realtà che stanno operando in sinergia non solo per promuovere questo congresso, ma anche per costruire il futuro del Campus di Rimini attraverso una progettualità condivisa”.

“Rimini conferma con questa iniziativa – spiega Lorenzo Succi Direttore Uni.Rimini – il suo essere un centro di elaborazione e di studio privilegiato di nuove tendenze: per tre giorni grandi esperti si confronteranno sui temi di più stretta attualità rispetto a moda, lifestyle, le tecnologie social che hanno cambiato la vita a milioni di persone e il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita può essere il ‘Centro Motore’ di ulteriori ed interessanti approfondimenti scientifici. In questa prospettiva sta crescendo il legame tra Dipartimento e Territorio Riminese”.

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