Cronaca

Rimini accelera sul tavolo della legalità: si parte il 15 aprile

Santi: "non potrà prescindere, per la sua stessa efficacia, dal ruolo della Prefettura, che è il primario presidio in tema di legalità e ordine pubblico nel nostro territorio"

Estendere a livello provinciale gli accordi e i protocolli contro le infilitrazioni della malavita organizzata. Il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, e il presidente della Provincia, Riziero Santi, raccolgono la sollecitazione dei sindacati ad attivare al più presto un Tavolo provinciale della legalità. Con il secondo che fissa la data del 15 aprile per l'avvio. D'altronde, argomenta il primo cittadino, "i segnali e gli allerta oramai si accumulano", da ultimo "la biografia del boss Calvaruso, arrestato a Palermo domenica scorsa". Occorre "virare il tessuto socioeconomico di Rimini sempre più verso la legalità", esorta Gnassi, invece di "ipotizzare percorsi per uscire dalla crisi che sono scorciatoie darwiniane che lasciano i più deboli e i meno tutelati a terra, e si fondano su un cinismo di fondo per il quale non importa più di tanto da dove provengano risorse e lavoro". Con la pandemia, prosegue il sindaco, le ramificazioni mafiose non puntano solo alle opere pubbliche ma all'"assorbimento di attività economiche private in devastante difficoltà dovute ai lockdown e alle risposte troppo lente del sistema creditizio e anche dello Stato". Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente Santi: il 15 marzo, ricorda, la Provincia ha convocato tutti i rappresentanti a livello provinciale dei firmatari del Patto per il lavoro e per il clima della Regione per arrivare a un "Patto provinciale che, tra le sue finalità, prevede la costituzione di un tavolo sulla legalità". Nei giorni scorsi tutti i componenti del Patto, sindacati inclusi, sono stati invitati all'incontro del prossimo 14 aprile nel quale "saranno costituiti tutti i tavoli tematici e condiviso il metodo di lavoro con un cronoprogramma che segnera' il nostro lavoro comune per l'intero 2021".

Il tavolo della legalità, aggiunge, "non potrà prescindere, per la sua stessa efficacia, dal ruolo della Prefettura, che è il primario presidio in tema di legalità e ordine pubblico nel nostro territorio". La Provincia, conclude Santi, sta operando, attraverso la presenza nei protocolli della Prefettura e con l'iniziativa del Patto per il lavoro e per il clima provinciale, nella "direzione della tutela della legalità per il nostro territorio che i sindacati giustamente invocano. Sindacati che, nello spirito di collaborazione da sempre presente, ringrazio quindi per averci chiamati in causa riconoscendoci un ruolo cosi' importante e fondamentale per il bene della nostra comunita'".

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