Accusata di aver fatto sesso con tre minorenni ospiti di una casa protetta

La donna, originaria di Potenza, viveva anche lei nella struttura gestita da una nota associazione

Un'accusa agghiacciante per una 40enne originaria di Potenza: quella di aver approfittato di due ragazzini, all'epoca dei fatti di 13 e 15 anni, facendo sesso con loro. I due minorenni erano ospiti di una casa protetta, gestita da una nota associazione, in cui la stessa donna viveva. Secondo le accuse, approfittando dell'assenza dei responsabili, la 40enne intratteneva rapporti sessuali completi sia con due fratelli, di 15 e 13 anni, sia con un secondo 13enne. A scoprire tutto, nonostante la forte reticenza dei ragazzini, sono stati i responsabili della casa famiglia e, il tutore dei minorenni, ha sporto denuncia facendo partire un'indagine coordinata dal sostituto procuratore Paola Bonetti. Davanti al gip, il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per violenza sessuale su minori di 14 anni e la donna, difesa dall’avvocato Gianluca Tencati, ha scelto il procedimento con rito abbreviato fissato per il prossimo 7 giugno. 

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