Aggiornate le tariffe della Tari, la tassa sui rifiuti, per il 2017

L'assessore al Bilancio Gian Luca Brasini: "Per il 2017 quindi non sono previsti rincari"

Le tariffe della Tari, la tassa sui rifiuti, per il 2017 è stato tra gli argomenti all’ordine del giorno della V Commissione consigliare riunitasi questa mattina. La determinazione delle tariffe arriva a seguito dell’approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) per il servizio di gestione dei rifiuti approvato da ATERSIR (Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti), che lo scorso 17 marzo ha accolto la proposta di PEF per un importo complessivo di 34.280.321 euro. All’importo del PEF approvato da ATERSIR - Consiglio regionale sono da aggiungere altre voci (l’IVA, il fondo rischi su crediti; le agevolazioni riconosciute ai contribuenti per raccolta differenziata presso i centri ambiente; i costi amministrativi di gestione e riscossione della tassa, i rimborsi da riconoscere ai contribuenti), per un importo totale a carico della tariffa di 39.686.820,17. La politica di revisione del servizio da parte del gestore ha permesso negli ultimi anni di ridurre il costo e di utilizzare il risparmio ottenuto per investimenti su progetti volti a potenziare il corretto conferimento dei rifiuti e favorire le ‘best practice’. Questo approccio ha permesso negli ultimi due anni di mantenere inalterata la tariffa (se non per una minima variazione quest’anno pari allo 0,65%).

“Per il 2017 quindi non sono previsti rincari – sottolinea l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini. – L’efficientamento del servizio da parte del gestore e la politica di contrasto all’elusione ed evasione del tributo che abbiamo messo in atto e che stiamo tuttora portando avanti, ci ha quindi consentito di non pesare sul piano tariffario. Inoltre siamo riusciuti a contenere i rialzi grazie anche ai risparmi derivanti dalla gestione dell’attività amministrativa della Tari, tornata in capo al Comune dal 2014 e all’adesione ad iniziative incentivanti a favore della raccolta differenziata previste dalla Regione”. Il reperimento di ulteriori risorse finanziarie rispetto al 2016 ha permesso non solo un abbattimento del prelievo fiscale, ma allo stesso tempo di promuovere la realizzazione di nuovi progetti a favore della cittadinanza: il gestore - Hera Spa – attiverà nuovi servizi per un costo complessivo di oltre 700.000 euro.

Anche per la TARI 2017 si mantiene la stessa impostazione già approvata per il 2016, che sostanzialmente ha garantito l’eliminazione di sperequazioni tra le diverse categorie, sono state mantenute in gran parte le esenzioni, le agevolazioni e le detrazioni già precedentemente introdotte. La V Commissione ha espresso parere favorevole anche alle variazioni al bilancio di previsione 2017/2019. L’aggiornamento della quota di Fondo di Solidarietà Comunale è la maggiore entrata più rilevante della variazione: una entrata di 2,627 milioni dovuta al riconoscimento di quote anche in parte arretrate dei minori introiti da IMU beni merce che, in un primo momento (dal 2013 al 2015), non sono stati riconosciuti all’Ente. “In questo caso va fatto un plauso particolare all’ufficio tributi – aggiunge l’assessore Brasini - che con grande competenza e impegno ha lavorato affinché tornassero nella disponibilità del Comune risorse importantissime e che spettavano di diritto all’Amministrazione”.

Altre entrate aggiuntive a favore dal Comune di Rimini derivano alla sottoscrizione dell’accordo fra MiBact, Regione Emilia Romagna e Comune di Rimini in riferimento al finanziamento del progetto “Museo Fellini”, che ha portato finanziamenti a favore del Comune 9 milioni di euro. Le risorse saranno utilizzate per sostenere importanti investimenti quali l’assistenza ai portatori di handicap, la mobilità sostenibile e la manutenzione delle strade, la digitalizzazione dello sportello pubblico edilizia, il verde pubblico, la pubblica illuminazione, cultura, sport). Sul piano degli investimenti invece, il credito di 1,6 milioni che il Comune vanta nei confronti del concessionario della gestione del rete del gas, sarà utilizzato per finanziare tra le varie voci il Fondo Crediti Dubbia Esigibilità (534 mila euro), l’infrastruttura verde urbana Parco del Mare (474 mila euro), la manutenzione delle strade (230.000 euro) e il progetto di videosorveglianza (260.000).

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