Furti di bici, con una app si può rintracciare in tutta Italia il mezzo rubato

Il Comune di Rimini è tra i primi ad aderire al progetto sperimentale BikeBee

Un registro digitale online per rintracciare con un’app o attraverso il sito la propria bici in tutto il Paese: il Comune di Rimini è tra i primi in Italia ad aderire a BikeBee, un progetto sperimentale lanciato da un’azienda di Milano (Giufi srl) che attraverso una piattaforma on-line vuole stimolare l’utilizzo della bicicletta diffondendo sistemi di identificazione su larga scala a scopo di incrementare la prevenzione dei furti. ll progetto infatti, la cui adesione è stata approvata dalla Giunta comunale nell’ultima seduta, mette a disposizione delle amministrazioni un registro gratuito su base nazionale a disposizione di forze dell’ordine e cittadini che consentirà di monitorare le proprie biciclette in particolare in caso di furto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel dettaglio, l’azienda fornirà gratuitamente al Comune di Rimini un registro delle biciclette completo e funzionale collegato ad  un sito e un’app. Grazie al registro del Comune chiunque potrà così consultare e riconoscere le biciclette rubate su tutto il territorio, comunale e nazionale. Una bici rubata a Rimini e portata a Parma, ad esempio, sarà identificabile dagli addetti di Parma. Il registro, a cui il cittadino potrà iscriversi gratuitamente, è concepito per accettare qualsiasi codice identificativo di qualsiasi marchiatore in qualsiasi forma in commercio, così da metterlo a disposizione di qualsiasi società venda prodotti per la protezione della bicicletta. L’adesione a questa piattaforma non è vincolante per il Comune e non implica l’esclusività; l’amministrazione quindi potrà partecipare anche a progetti e iniziative analoghe. “Questo progetto rappresenta uno strumento innovativo e avanzato per stimolare l’uso della mobilità attiva e sostenibile – sottolineano gli assessori innovazione digitale Eugenia Rossi di Schio e alla mobilità Roberta Frisoni – Dunque guardiamo con interesse ogni novità che possa contribuire a raggiungere questo risultato, in particolare quelle che mettono in sinergia le potenzialità dei privati e l’interesse pubblico. La piattaforma online a cui il Comune aderisce prova a rispondere ad un tema sentito da chi si sposta abitualmente in bici, quello della prevenzione dei furti: come tutte le sperimentazioni vedremo quali saranno i feedback e in base a questi valuteremo come integrare il servizio o studiare alternative”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Tragedia sul campo da calcio, muore a 9 anni mentre gioca con gli amici

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Coronavirus, in arrivo la nuova stretta. Verso lo stop di palestre e cinema. Per i ristoranti chiusura anticipata

  • Ammazza la moglie a martellate e poi si costituisce

  • "Correte ho ucciso mia moglie", l'assassino confessa il delitto alla polizia di Stato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento