Caccia al lavoro nero: 5 denunciati e 16 dipendenti irregolari scoperti dall'Arma

Controlli dei carabinieri in aziende e attività della pesca della provincia di Rimini. Elevate sanzioni per 60mila euro e 6 attività sospese in attesa della regolarizzazione. Un peschereccio bloccato nel porto di Cattolica

Cantieri edili, aziende manifatturiere e agricole e del settore pesca controllate, nel corso della scorsa settimana, dal personale dei carabinieri per contrastare il fenomeno del lavoro in nero. CIrca un centinaio le verifiche fatte dai militari dell'Ispettorato del Lavoro che hanno portato alla denuncia di 5 persone in quanto responsabili di violazioni penali di norme che disciplinano il lavoro. Tra le irregolarità scoperte, la mancanza dei necessari profili di sicurezza e l'impiego di stranieri clandestini sul territorio nazionale. In tutto sono stati individuati 16 lavoratori in nero, dei quali 4 imbarcati a bordo di pescherecci. In questo caso, un motopesca è stato bloccato nel porto di Cattolica in attesa della regolarizzazione dei dipendenti. Il lavoro dei carabinieri ha portato sanzioni totali per circa 60mila euro e la sospensione di 6 attività in attesa della loro regolarizzazione.

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