Nel cantiere di Acquarena spunta una necropoli di età imperiale

Sopralluogo dei responsabili della Soprintendenza per valutare i reperti venuti alla luce

Foto: GrenOuille

Un pezzo della storia antica di Rimini è tornato alla luce, in via Simonini, nel cantiere che si sta occupando della realizzazione del comparto immobiliare di Acquarena. Più in particolare, nella zona a cavallo tra dove è prevista la costruzione di 116 appartamenti e il supermercato, i primi lavori di scavo hanno portato alla luce alcuni reperti archeologici. Nella giornata di martedì, nonostante la pioggia, è stato fatto un primo sopralluogo dai responsabili della Soprintendenza che, su segnalazione della ditta che si sta occupando dei sondaggi necessari per Legge, hanno visionato quanto emerso dalla terra. Secondo le prime indiscrezioni, a tornare a galla dopo secoli sarebbe una necropoli di età imperiale, databile intorno al I secolo d.C., con tombe sia a inumazione che a cremazione. Al momento, i reperti scoperti dagli archeologi sono stati tutti recitanti e l'indagine archeologica è ancora in corso ma, comuque, non ci sarebbero ancora i presupposti per interrompere il cantiere per la realizzazione degli appartamenti e del commerciale anche se, ovviamente, la campagna archeologica potrebbe dilatare i tempi per la costruzione del complesso residenziale.

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Quello dei giorni scorsi non sarebbe il primo reperto dato che, gli annali riminesi, riportano che nel 1902, nel ‘campo dei Linardi’ ex fornace Fabbri, fu trovato un busto quasi intatto di Agrippina Minore, madre di Nerone, poi trafugato, ricomparso nel 1956 e oggi al Metropolitan di New York. Il secondo reperto, trovato tra fine anni '70 e primi '80, è un'altra tomba romana del I secolo d.C, oggi conservata al Museo della Città, con tanto di corredo femminile. Secondo altre indiscrezioni, inoltre, nella zona si racconta che diversi anni fa alcuni ragazzi trovarono un mosaico quasi intatto e appartenente a una villa romana ma che poi venne dimenticato e, al momento, dagli scavi in corso non sono ancora emersi elementi utili.

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