David Lynch rende omaggio a Fellini in una mostra a Castel Sismondo

In anteprima nazionale un'esposizione di opere del regista statunitense dedicate a 8 ½ e all'immaginario felliniano

Il mondo onirico di Federico Fellini strega il Maestro del cinema David Lynch, che dedica una mostra al genio riminese. In anteprima nazionale, dal 3 al 14 maggio, Castel Sismondo ospita “David Lynch. Dreams. A Tribute to Fellini”. L'esposizione è composta da 11 litografie che il grande cineasta e artista contemporaneo ha creato in esclusiva per rendere omaggio all’ultima scena del film 8 ½ di Federico Fellini e da 12 disegni di quest’ultimo scelti dallo stesso Lynch fra quelli della collezione della Fondazione Fellini di Sion.

La mostra

Una serie straordinaria di stampe, in cui emerge l’ammirazione del regista statunitense. Opere artistiche che permetteranno al pubblico di conoscerlo in una veste diversa da quella del regista dallo stile visivo enigmatico e surreale, celebre per lavori come Velluto Blu, Mulholland Drive e Twin Peaks. Realizzate a Los Angeles e stampate presso Item Editions a Parigi, un laboratorio storico di litografie dove hanno  lavorato Picasso e Matisse, queste opere simboleggiano i valori artistici che richiamano la potenza d’ispirazione del genio riconosciuto di Federico Fellini.

I contenuti principali della mostra sono stati presentati oggi in un incontro organizzato in occasione della visita a Rimini della Fondazione Fellini di Sion (Svizzera), che ha ideato e realizzato l’esposizione di Lynch. La delegazione, composta dal presidente Stéphane Marti, dal vicepresidente Domenico Mesiano e dal direttore Nicolas Rouiller, è arrivata su invito degli organizzatori di La Settima Arte – Cinema e Industria.

La mostra inaugurerà infatti a Rimini La Settima Arte – Cinema e Industria la Festa del Cinema (3-5 maggio) ideata e organizzata da Confindustria Romagna, Khairos Srl (Cinema Fulgor e Cinema Settebello), Università Alma Mater Studiorum Bologna - Dipartimento scienze per la Qualità della Vita di Rimini con la collaborazione del Comune.

“La collaborazione stretta con la Fondazione Fellini di Sion – spiegano Paolo Maggioli Presidente di Confindustria Romagna, Elena Zanni Direttrice di Khairos e Roy Menarini Docente Campus di Rimini Università di Bologna – è la piena espressione dello spirito di relazioni e condivisione con cui è nata questa manifestazione che si pone l’obiettivo non solo di celebrare il cinema, come industria e arte, ma anche di creare valori di crescita culturale, sociale ed economica. Parlare di cinema e industria a Rimini è naturale. Nel 2020 si celebreranno i 100 anni della nascita di Fellini e fare arrivare la mostra di Lynch a Castel Sismondo, futura sede del museo a lui dedicato, significa compiere un primo passo importante in un percorso ad impronta internazionale di cambiamento e rilancio di tutto il territorio”.

“La Settima Arte e la mostra sui ‘sogni’ di David Lynch spiccano per forza e capacità di attrazione all’interno del calendario 2019 dei grandi eventi riminesi – commenta Andrea Gnassi Sindaco del Comune di Rimini - Al di là di ogni discorso, ancora una volta sottolineo come la chiave sia Federico Fellini, le sue opere, la sua poetica, la sua eredità, il suo rapporto con Rimini. Questo conforta ancora di più la scelta di fare del Maestro il centro motore di un progetto internazionale di rigenerazione urbana chiamato Museo Federico Fellini. La bellissima iniziativa di Confindustria Romagna, Khairos e Università di Bologna – Campus di Rimini è pienamente dentro questo solco, sottolineando le potenzialità di sviluppo e industriali di iniziative di tale portata”

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“A Rimini l’accoglienza non è una parola rituale, ma una parola vera perché qui ci si sente a casa – ha sottolineato Stéphane Marti Presidente Fondazione Fellini di Sion – questa città ha una identità e una potenzialità culturale favolose. È la città di Fellini e siamo all’inizio di un bel rapporto. Il centenario del maestro e la collaborazione con La Settima Arte – Cinema Industria, ricordando che il cinema è nato nell’economia ed è un’arte industriale, offrono i presupposti per creare qualcosa di importante insieme”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • La fortuna bacia la Romagna con un "gratta e vinci" da due milioni di euro

  • Continua la galoppata dei nuovi contagiati, alunni della materna in quarantena

  • Carlo Cracco vignaiolo, lo chef inizia la vendemmia nella sua tenuta

  • Nuovo decreto: ingressi scaglionati a scuola, palestre e piscine a rischio chiusura

  • Facoltoso ristoratore intasca il reddito di cittadinanza

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento