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"Ci cambiate 10 euro?". Poi tirano fuori il coltello e rapinano tre giovani, subito presi

Nella nottata tra giovedì e venerdì gli agenti delle Volanti sono intervenuti, a seguito di una segnalazione di rapina commessa poco prima delle 2 nei pressi di Piazzale Fellini

La Polizia di Stato di Rimini ha tratto in arresto tre giovanissimi cittadini italiani di origine nordafricana, uno dei quali ancora minorenne con l'accusa di rapina pluriaggravata in concorso. Nella nottata tra giovedì e venerdì gli agenti delle Volanti sono intervenuti, a seguito di una segnalazione di rapina commessa poco prima delle 2 nei pressi di Piazzale Fellini da parte di alcuni giovani di etnia presumibilmente nordafricana che si erano avvicinati a tre ragazzi, anche questi giovanissimi, con la scusa di farsi cambiare una banconota da 10 euro.

Una delle vittime ha tirato fuori il suo portafogli per verificare se potesse fare la cortesia richiesta, ma subito è stata assalita da uno dei giovani che ha tentato di strappare via il contenuto. Il reo, non riuscendo nel suo intento, non ha desistito, minacciando così con un coltello una delle vittime, che, spaventata, ha consegnato i propri soldi. Con lo stesso coltello, è stato intimato all’altra vittima di consegnare la propria collana d’oro. Anche quest’ultima, temendo per la propria incolumità, ha ottemperato alla richiesta.

I poliziotti, giunti immediatamente sul posto, grazie al loro intuito, sono riusciti ad intercettare in una via limitrofa rispetto al luogo in cui si era consumato il reato due degli autori della rapina, che sono stati anche riconosciuti dalle vittime. In particolare, uno dei rei è stato trovato in possesso del denaro e della catenina d’oro. Quest’ultimo, durante il controllo, pensando di non essere visto, ha cercato di disfarsi di un manufatto in plastica di colore nero, gettandolo in una siepe. L’oggetto acuminato, certamente in grado di provocare tagli, è stato recuperato dai poliziotti, appurando che si trattava  dello stesso strumento utilizzato in precedenza dai malviventi per perpetrare la rapina.

I poliziotti, appurato che i fermati fossero due dei tre responsabili della rapina, si sono messi alla ricerca del terzo rapinatore, quello che aveva ricoperto la funzione del “palo”. Dopo accurate e repentine indagini, nella prima mattinata, gli agenti hanno accertato che il terzetto, tutti provenienti dalla provincia di Parma, aveva deciso di soggiornare in una struttura ricettiva di Marina Centro, dove è stati infatti rintracciato il terzo componente della banda che, nel frattempo, aveva provato, invano, a mettersi in contatto telefonico con i suoi complici.

Da ulteriori accertamenti, i tre responsabili sono risultati tutti essere recidivi ed avere a carico numerosi pregiudizi di Polizia. Al termine delle formalità di rito, i due maggiorenni, sono stati tradotti in carcere, mentre il minore al C.P.A. di Bologna, a disposizione della competente autorità giudiziaria. 

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