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Cronaca

Comitato per l'Ordine e la Sicurezza: "allerta alta ma nessun rischio di terrorismo"

Il Prefetto di Rimini esclude la creazione di squadre speciali della polizia di Stato: "questi gruppi di intervento sono previsti in alcune città individuate dal Ministero dell’Interno in relazione a determinate criticità"

Si è tenuto mercoledì, presieduto dal Prefetto Peg Strano Materia, un altro Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per esaminare un più vasto spettro di ipotetici rischi, che possano interessare anche la salute pubblica e, per tale motivo, è stata prevista la partecipazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e dell’Ausl Romagna. La riunione rientra nel quadro dei frequenti incontri che il Prefetto, in seguito ai fatti terroristici di Parigi e alla situazione internazionale, convoca per un’attenta analisi e di un aggiornamento sulla situazione esistente nel riminese. Ancora una volta dal monitoraggio e dalla verifica dei dispositivi messi in campo, che coinvolgono in modo coordinato tutte le forze dell'ordine, non sono emersi elementi che possano destare straordinarie preoccupazioni. Nell’occasione, peraltro, sono stati valutati anche eventuali scenari di natura chimica e batteriologica per i quali, al momento, non si ritiene sussistano particolari presupposti in relazione ad attacchi al nostro territorio che coinvolgono masse di persone.

In tutti gli ambiti, in ogni caso, il livello di attenzione risulta essere sicuramente elevato e qualunque fenomeno o episodio, seppur apparentemente non particolarmente significativo, non viene in alcun modo accantonato o trascurato. Per quanto concerne invece la possibilità che anche Rimini possa registrare la presenza di una Unità Operativa di Pronto Intervento, il Prefetto ha precisato che questi gruppi di intervento sono previsti in alcune città individuate dal Ministero dell’Interno in relazione a determinate criticità oggettivamente riscontrate e che è lo stesso Dicastero a disporne la costituzione in altri luoghi ove ne sussistano i presupposti. Il Prefetto, nel ringraziare i presenti, ha confermato l’assoluta disponibilità della Prefettura a raccogliere qualunque tipo di necessità emergente al fine di raccordare, come ordinariamente avviene, tutti i soggetti potenzialmente coinvolti nel territorio.

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