Cronaca

Crak Aeradria, Riesame conferma i sequestri agli indagati

Alla vigilia dell'udienza preliminare che vedrà il gip decidere sul rinvio a giudizio degli indagati

E' arrivata alla vigilia dell'udienza preliminare, che vedrà il gip del Tribunale di Rimini decidere sul rinvio a giudizio degli indagati, la decisione del Tribunale del Riesame sull’annullamento da parte della Corte di Cassazione dei sequestri per 650mila euro agli indagati eccellenti nell’ambito delle indagini sul fallimento della ex società di gestione dello scalo di Miramare. I giudici hanno confermato la validità dei sequestri. La motivazione della Cassazione era che non esistevano le prove della truffa, ovvero non si capisce chi sia il truffato e chi il truffatore, trattandosi sempre dello stesso soggetto. 

Sulla questione è intervenuto l'avvocato Nicola Mazzacuva, legale del sindaco di Rimini Andrea Gnassi, che ha sottolineato come "il Tribunale del Riesame di Rimini ha depositato oggi dispositivo di conferma del provvedimento del marzo 2015 quando comunque ridimensionò i provvedimenti originari di sequestro per la vicenda Aeradria nei confronti di 8 indagati riguardanti solo ed esclusivamente l’ipotesi di reato di pretesa truffa per il conseguimento di erogazione di fondi pubblici. Va ricordato che la Cassazione, nei mesi successivi e a seguito di impugnazione delle difese, rinviò al Tribunale del Riesame il provvedimento per difetto di motivazione, rigettando invece il ricorso proposto dalla Procura. Così come lo scorso anno, non si può far altro che prendere atto del provvedimento, con riserva in ogni caso di un nuovo ricorso in Cassazione, una volta esaminata la motivazione (non ancora  depositata) della nuova ordinanza del Tribunale".

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