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Accecato dalla gelosia massacra di botte la moglie: lui denunciato, lei in prognosi riservata

Ha massacrato di botte la moglie per gelosia, poi l’ha accompagnata a casa senza prestarle soccorso. E' riuscita a cavarsela con una denuncia l'aggressore, un 55enne di Sestino (Arezzo)

Ha massacrato di botte la moglie per gelosia, poi l’ha accompagnata a casa senza prestarle soccorso. E' riuscita a cavarsela con una denuncia l'aggressore, un 55enne di Sestino (Arezzo). Il fatto è avvenuto nella nottata tra sabato e domenica: l'uomo, insieme alla compagna, una brasiliana di 46 anni, era andato ad una festa tra cacciatori organizzata in un campo a Molino Di Bascio di Pennabili. Al ritorno, nel parcheggio, per riprendere l’auto, l’uomo dopo aver chiesto alla convivente dove era stata per tutta la sera, non ha neanche atteso la risposta, aggredendola con calci e pugni. 

La donna rimasta stesa a terra per alcuni minuti, è riuscita da sola ad entrata in auto e si è fatta accompagnare a casa a Sestino dal convivente, sopportando le ferite gravi che aveva alla testa, al volto, all’addome, agli arti superiori ed inferiori. A casa, dopo circa due ore, le condizioni della donna si sono aggravate: l’uomo non ha pensato neanche di doverla soccorrere e di portarla in ospedale, interessandosi solo di avvisare il figlio naturale della donna, a sua volta sposato e che vive nei paraggi.

Il figlio ha accompagnato la donna all’ospedale di Novafeltria. I sanitari, vista la gravità delle lesioni, hanno decisa di trasferirla all'Infermi di Rimini. Nel pomeriggio la donna è stata dichiarata “fuori pericolo” ma la prognosi è tuttora riservata. Il convivente è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Rimini per lesioni gravissime ed omissione di soccorso.

Anche la magistratura aretina ha aperto un fascicolo processuale ma a breve gli atti saranno unificati presso la Procura riminese in quanto l’aggressione si è consumata nel territorio di Pennabili. Alla base dell’aggressione, verosimilmente, vi sono motivi passionali: una folle gelosia che ha annebbiato il senno del convivente. Sono in corso accertamenti a cura dei Carabinieri e di Rimini via Flaminia, coadiuvati da quelli della Stazione di Sestino, per capire bene cosa sia realmente successo.

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