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Rimini, dopo sei anni riaprono le porte del cinema teatro Astoria

A sei anni dalla sua chiusura si riaprono le porte del cinema teatro Astoria. Sabato mattina, infatti, l’immobile è tornato simbolicamente in possesso del Comune e della città di Rimini

A sei anni dalla sua chiusura si riaprono le porte del cinema teatro Astoria. Questa mattina, infatti, l’immobile è tornato simbolicamente in possesso del Comune e della città di Rimini dopo che, nel marzo scorso, il Tribunale, con un provvedimento d’urgenza, aveva disposto alla società “Cinema Astoria –Jolly Sas” il suo rilascio immediato. L’edificio in via Euterpe resterà comunque nella disponibilità del Comune a prescindere da quale sarà l’esito del contenzioso legale attualmente in corso tra Amministrazione e gestori.

“E’ un’emozione poter riaprire le porte di un luogo caro ai riminesi come il Cinema Astoria – spiega il Sindaco Andrea Gnassi che questa mattina coi tecnici dei lavori pubblic e della cultura ha fatto un sopralluogo della struttura - – Una struttura unica nella città per le sue caratteristiche e che ora torna a disposizione. Si aggiunge un ulteriore tassello all’offerta di contenitori culturali della città, che pian piano si sta definendo e che va dal Fulgor, la casa del cinema “felliniana”, al Teatro Galli, con il cantiere che dopo tanto tempo sta andando avanti. Senza dimenticare la Far, lo spazio dedicato all’arte, la Corte degli Agostiniani, il Teatro Novelli. Per questo motivo sarà importante aprire un ragionamento sulla destinazione dell’Astoria, che vogliamo trasformare in un luogo polifunzionale delle creatività, in grado di dialogare con la città soprattutto con il quadrante di Rimini ove è ubicato che nei prossimi anni sarà protagonista di una consistente riqualificazione urbana e di funzioni”.

Nei prossimi giorni i tecnici del Comune effettueranno dei sopralluoghi accurati valutare nel dettaglio le condizioni della struttura e degli impianti. Nel bilancio appena approvato sono stati già stanziati 300mila proprio per la manutenzione e i primi interventi. 
 
LA STORIA

La vicenda del Cinema Astoria nasce nel 1974 quando il Comune di Rimini concesse il diritto di superficie per la durata di settant’anni di un terreno del V Peep Ausa per la costruzione di un cinema teatro. Concessione che fu prolungata di altri dieci anni nei confronti della società Cinema Astoria-Jolly spa, a fronte della realizzazione di una sala riunioni. Il cinema-teatro Astoria è rimasto aperto fino al giugno 2008, data in cui la società ha cessato di gestire la struttura. Inizia quindi il percorso legale: la società concessionaria ha citato il Comune per ottenere la risoluzione del contratto ed il risarcimento del danno. Il Comune a sua volta si è costituito, contestando le pretese di controparte e chiedendo la risoluzione della convenzione. Nel frattempo l’Amministrazione ha avanzato richiesta al Tribunale di Rimini per il rilascio immediato dell’immobile, allo scopo di trasformare l’ex Cinema in un luogo di interesse pubblico, evitando così il degrado dell’area. Una motivazione che ha spinto il Tribunale a consegnare al Comune le chiavi dell’ex Cinema Astoria.
 
SCHEDA
Anno di costruzione: primi anni Settanta
Superficie lotto: 3000 mq circa
Due sale di proiezione: sala grande 860 posti, sala piccola 320 posti, per una capienza complessiva di 1.180 posti. Sono presenti 4 proiettori, due per sala.
Palcoscenico: 220 mq
Torre scenica: 26,50 mq x 11 metri di profondità, altezza 13 metri. Superficie complessiva di 280 mq circa.
Magazzini e camerini: 300 mq
Ludoteca: 283 mq di superficie utile

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