Cronaca

Parte l'estate 2013 di Rimini: ecco le misure in occasione dei divieti di balneazione

Saranno totalmente 155 i cartelli riportanti in 5 lingue il divieto di balneazione, che potranno essere posizionati in prossimità delle fosse e sulla battigia a distanza, l’un l’altro, di 100 metri

Anche se le condizioni atmosferiche ricordano più l'autunno che l'approssimarsi della stagione estiva, sta per iniziare la stagione balneare di Rimini che si concluderà il 7 ottobre. Alla vigilia dell'apertura dell'attività balneare il Comune rende note le misure che metterà in campo per la gestione dei divieti di balneazione temporanei che, come prevede l’ordinanza, si potranno rendere necessari nel momento d’apertura degli sfioratori di piena in caso di pioggia persistente.

Una misura indifferibile quando la rete fognaria di tipo misto di cui la città è dotata non può convogliare ai depuratori tutta la massa d'acqua caduta e si rende pertanto necessario smaltire la parte eccedente tramite gli “sfioratori di piena” comportando il divieto temporaneo della balneazione, nel tratto in cui è presente uno sfioratore, per 18 ore.

“La diminuzione del periodo di divieto temporaneo che da 24 passa a 18 ore – ha detto l’assessore alle Politiche ambientali Sara Visintin – è infatti una delle novità di quest’anno, presa alla luce dello studio conoscitivo finalizzato a definire le caratteristiche delle acque di balneazione realizzato dal Servizio Idrometeoclima di ARPA per conto della la Regione Emilia-Romagna, e riguarderà come estensione - questa l’altra novità rispetto al 2012 – il divieto temporaneo di balneazione per l’intera acqua interessata dallo sfioratore di piena dall’apertura dello stesso che, a seguito della nuova classificazione delle acque deliberata dalla Provincia, a Rimini da 26 sono passate a 16. Le indicazioni scaturite dallo studio condotto nel corso di alcuni anni hanno consentito il progressivo adeguamento dell’estensione delle singole acque aventi caratteristiche omogenee, nonché delle misure di gestione in occasione di sversamenti a mare".

"Un mare forse tra i più controllati d’Italia – ha proseguito l’assessore Visintin – che, come gli scorsi anni, all’analisi continua a registrare l’ottima qualità delle sue acque che sono classificate come “eccellenti”. Sulla scorta dell’esperienza dello scorso anno, abbiamo voluto potenziare e raffinare le misure a tutela dei nostri bagnanti in via precauzionale. Un compito non semplice specie in assenza d’indicazioni omogenee su tutto il territorio nazionale per situazioni simili.” Il modello di comunicazione al pubblico e le misure di gestione

Durante la stagione balneare 2013, in caso di pioggia persistente di notevole intensità che causi l’apertura degli sfioratori di piena (Canale Pedrera Grande, Torre Pedrera - scaricatore Brancona, Viserbella - scaricatore la Turchia, Viserba - scaricatore la Sortie, Viserba - scaricatore Spina/Sacramora, Rivabella - scaricatore Turchetta, Rimini - scaricatore  Ausa, Rimini - scaricatore Colonnella 1, Bellariva - scaricatore Colonnella 2, Rivazzurra - scaricatore Rodella, Miramare - scaricatore Roncasso, Deviatore Marecchia – scaricatore Rivabella, Deviatore Marecchia – Bypass depuratore Marecchiese e Bypass depuratore Santa Giustina) è vietata temporaneamente la balneazione nell’intera acqua di balneazione corrispondente agli sfioratori interessati dall’apertura delle paratoie, sia durante l’apertura degli stessi che per le 18 ore successive alla loro chiusura così come è vietata temporaneamente la balneazione nelle due acque di balneazione adiacenti la foce del Deviatore Marecchia, denominate RN12 - Foce Marecchia Nord e RN13 – Foce Marecchia Sud.

La Società HERA S.p.a – Distretto Rimini, Direzione Acque, Gestione Impianti Fognari e Depurativi si attiverà comunicando immediatamente alla Centrale Operativa della Polizia Municipale, alla Protezione Civile Comunale, alla Direzione Infrastrutture, Mobilità e Ambiente, al Consorzio Con.Co.S e per esso le Ditte Edil Sagea e Globo Trasporti, ad ARPA Rimini, AUSL Rimini e alla Provincia di Rimini, sia l'apertura degli sfioratori di piena, evidenziandone le motivazioni, sia la successiva chiusura.

Il Comando di Polizia Municipale, Ufficio di Protezione Civile, dovrà provvedere tempestivamente all’apposizione dei cartelli di divieto temporaneo della balneazione, all’apertura degli sfioratori sulle plance installate e alla successiva rimozione dei cartelli di divieto trascorse 18 ore dalla chiusura degli sfioratori. Saranno totalmente 155 i cartelli riportanti in 5 lingue il divieto di balneazione, che potranno essere posizionati in prossimità delle fosse e sulla battigia a distanza, l’un l’altro, di 100 metri, la cui permanenza sarà costantemente controllata per tutte le 18 ore del divieto, sempre a cura della Protezione civile, che pure controllerà la presenza della bandiera di segnalazione bianca e rossa indicante il divieto

I titolari delle concessioni demaniali marittime di ciascun stabilimento balneare, all’avvenuta ricezione della comunicazione da parte della Centrale Operativa della Polizia Municipale dell’apertura delle paratoie, provvederanno ad innalzare la bandiera di segnalazione del divieto temporaneo di balneazione sulle aste o pennoni presenti nelle postazioni di Salvamento e successivamente di abbassarla 18 ore dopo la comunicazione di chiusura delle paratoie. La bandiera bianca e rossa dovrà essere innalzata o ammainata anche negli orari in cui il servizio di salvamento non è attivo.

Sul fronte della comunicazione ai cittadini sullo stato della qualità delle acque di balneazione, il Comune di Rimini ha predisposto la revisione delle 50 plance formato 70x100 in alluminio anodizzato già posizionate per la stagione balneare 2012 sul lungomare di Rimini. Plance che conterranno informazioni circa la classificazione dell’acqua di balneazione rispondente agli standard comunitari, i servizi presenti nell’area omogenea, la descrizione generale dell’acqua di balneazione in due lingue, le informazioni sulla natura delle situazioni anomale che si possono verificare nell’acqua di balneazione, l’indicazione delle fonti da cui reperire ulteriori informazioni.

Sulla base delle esperienze maturate dall'Amministrazione nel corso della scorsa stagione balneare, si sono integrate alcune azioni ancor più cautelative nell’interesse pubblico. Durante la stagione balneare si procederà pertanto al ripristino delle condizioni ottimali della battigia a ogni evento piovoso che determinerà l’apertura delle paratoie a mare. Il lavoro consisterà nel ripristinare con mezzi meccanici il profilo della spiaggia e nell’eventuale riporto di sabbia da prelevarsi nei siti di deposito autorizzati. La ditta che interviene sull'arenile per conto del Comune di Rimini sarà coordinata con Hera Spa che gestisce il sistema di telecontrollo e dovrà fornire alla ditta che opera per il Comune di Rimini i dati in tempo reale sull’apertura e sulla chiusura delle paratoie delle fosse consortili al fine di poter intervenire tempestivamente per ripristinare le condizioni della battigia ottimali per la fruibilità stessa dell’area interessata.

A seguito della comunicazione di chiusura delle paratoie da parte di Hera Spa si procederà alla delimitazione dell’area di intervento mediante paline e nastro segnalatore; all’asportazione del materiale grossolano fuoriuscito dalla fossa; al riporto e spandimento di un strato di sabbia al fine di ripristinare il profilo naturale della battigia antistante ciascuna Fossa Consortile, da prelevarsi dagli accumuli di sabbia naturali presenti lungo la nostra costa. Interventi che saranno corredati, nel corso della stagione balneare 2013, da una serie di campionamenti presso lo sbocco a mare di ciascuna fossa consortile per tenere monitorata la qualità delle sabbie nella porzione di battigia antistante le fosse consortili.

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