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Cronaca

Con caro carburanti e scenari di guerra, svelato un programma di Bus Expo sostenibile e "green"

L’esposizione si propone quest’anno con un’agenda di eventi particolarmente ricca, attenta al momento di transizione che la Mobilità Collettiva sta attraversando

La decima edizione di Ibe, Intermobility and Bus Expo (l’appuntamento biennale di Ieg Italian Exhibition Group in agenda dal 12 al 14 ottobre alla Fiera di Rimini) presenta il programma dei lavori a cura del Comitato Tecnico Scientifico. L’esposizione si propone quest’anno con un’agenda di eventi particolarmente ricca, attenta al momento di transizione che la Mobilità Collettiva sta attraversando, anche alla luce delle contingenze generate dalla crisi ucraina, dallo “shortage” di materie prime e dagli scenari inflattivi in atto. Gli eventi, che si terranno nelle nuove aree espositive e negli spazi riservati agli incontri, rappresentano il punto di contatto e confronto tra gli operatori dell’industria del trasporto su gomma, gli attori delle nuove filiere produttive collegate (energie, Tlc, servizi digitalizzati), gli stakeholder, le associazioni e i decisori politici, per comprendere le dinamiche in atto in un settore che sta attraversando una profonda mutazione. Il programma fornirà una serie di elementi di riflessione (dati, analisi, aggiornamenti, opinioni) utili all’industria per allineare i processi di business a questo nuovo contesto che si presenta con velocità relative diverse.

Gli appuntamenti in programma dal 12 al 14 ottobre, a cura del Comitato Tecnico Scientifico (presieduto dal professor Giuseppe Catalano dell’ Università di Roma La Sapienza e Coordinatore della Struttura tecnica di Missione del Mims) consentiranno non solo di avere una vista di insieme su un quadro complesso in cui il trasporto su gomma si candida come fattore di integrazione, crescita e sviluppo, ma soprattutto di raccogliere diversi “insight” su mondi diversi già oggi convergenti e sui nodi più delicati del cambiamento, con un respiro internazionale. Una nuova domanda di Mobilità Collettiva Sostenibile che vede il cittadino-cliente al centro dei nuovi modelli di business e della programmazione sta emergendo con forza, ma anche comparti più tradizionali come il turismo mostrano interessanti segnali di interesse all’evoluzione del trasporto su gomma.

Gli espositori e i visitatori potranno quindi prendere parte a una tre giorni ricca di appuntamenti, convegni e premi che fa di IBE-Intermobility and Bus Expo il punto di riferimento per gli operatori del settore, stakeholder, associazioni, costruttori e università. L’evento di punta (che segna l’avvio dei lavori previsto per mercoledì 12 ottobre 2022 ore 14.30 – 16.30, presso la BUSiness Arena - B5) è il “1° Forum nazionale della nuova mobilità sostenibile collettiva: quali riforme e quali investimenti”.

L’appuntamento si pone come sintesi e anticipazione di molti temi che verranno sviluppati con i protagonisti della Community nei singoli eventi “verticali” durante i giorni della kermesse riminese. In dettaglio il dibattito della Tavola Rotonda iniziale (a cui parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e decisori ai diversi livelli di Governo) sarà introdotto dalle conclusioni della ricerca Isfort che intende fare il punto sul posizionamento attuale e prospettico della Mobilità Locale Sostenibile, fornendo un insieme di dati aggregati utili a sondarne i tre assi portanti, insieme a una serie di stimoli utili a dare risposta alle domande chiave emergenti dall’industria e dalle nuove filiere collegate:

1) Il mercato. Qual è oggi è il “trend” di mercato e quali sono le prospettive per il post-Covid? A questa domanda si cercherà di rispondere grazie anche ad alcune anticipazioni dei nuovi dati dell’Osservatorio “Audimob” di Isfort sulla mobilità dei cittadini (consolidato 2021, primi dati 2022 e scenari previsionali). L’analisi comprende i servizi di sharing mobility, i servizi flessibili, l’infomobilità, la mobilità dolce;

2) Le politiche nazionali di sostegno. Il “discussion paper” conterrà un quadro sintetico aggiornato sulle risorse a disposizione della mobilità collettiva e della filiera industriale dei bus, a partire dal PNRR, con un’attenzione verso le eventuali criticità operative emergenti. Completa l’analisi il richiamo agli indirizzi di policy, accompagnati da misure di incentivazione, tese a favorire il riequilibrio modale verso soluzioni di mobilità a minore impatto ambientale;

3) Gli scenari di evoluzione. Il “paper” si propone, infine, di allargare lo sguardo sugli scenari futuri del trasporto pubblico offrendo spunti di riflessione.

Le conclusioni della Tavola Rotonda sono affidate al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità’ Sostenibili, Professor Enrico Giovannini.

All’interno del nuovo spazio di aggregazione “TPL & Technology District” (BUSiness Arena e TPL Arena Padiglione B5) e sale convegni dedicate (Padiglione B6 e D7L) nei tre giorni di manifestazione si svolgeranno inoltre una serie di incontri dedicati alla PA e al Trasporto Pubblico Locale per tracciare gli scenari e cercare risposte anche in termini di policy.

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