Fanno il tour delle regioni per rubare: ultima tappa Rimini

Quattro giovani, tre romeni rispettivamente di 17, 27 e 24 anni, ed un francese di 29, sono stati arrestati martedì sera dai Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile di Rimini

Quattro giovani, tre romeni rispettivamente di 17, 27 e 24 anni, ed un francese di 29, sono stati arrestati martedì sera dai Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile di Rimini e della stazione di via Destra del Porto con l'accusa di furto aggravato. I quattro hanno rubato un diamante di un carato, del valore di 13.500 euro, commesso nel tardo pomeriggio ai danni di una gioielleria che si trova in Corso d'Augusto 102. Abile la tecnica utilizzata per distrarre l'orefice.

Uno dei dei romeni, insieme alla ragazza di 17 anni, si è finto interessato ad acquistare un prezioso per una ragazza. Quindi si è fatto mostrare alcuni pezzi esposti in vetrina. Ma ogni volta, dopo la prova sulla donna, restituiva l'articolo perché “troppo caro”. Dopo circa un’ora di “prove” la coppia ha ringraziato il commerciante, guadagnando l'uscita. Dopo alcuni istanti il gioielliere, nel richiudere una vetrina, ha notato l'assenza di un diamante che si trovava a ridosso della porticina.

Il negoziante ha subito chiamato i Carabinieri, che hanno i due che stavano salendo un Suv, un Turan nero, guidato dal francese e con a bordo l’altro rumeno: i quattro sono stati subito bloccati ed identificati. Il gioielliere ha immediatamente riconosciuto la coppia. Gli uomini dell'Arma hanno visionato l’impianto di video sorveglianza del negozio, scoprendo che, mentre la ragazza, con l’ennesima prova di un collana, distraeva il commerciante, il suo complice aveva fatto scivolare una mano sull’espositore, impossessandosi così del prezioso diamante.

Nel frattempo, fuori la porta, ad attenderli vi erano i due complici, con funzioni da palo. Portati n caserma, i quattro sono stati perquisiti, ma del diamante nessuna traccia. E' stata perciò eseguita un’approfondita perquisizione dell’abitacolo dell’auto. Nei vani porta oggetti nascosti sotto ai tappetini della zona posteriore, sono stati rinvenuti numerosi apparecchi elettronici ancora imballati.

Sono state richieste spiegazioni al conducente, il quale ha riferito di averli comprati a Roma. Quindi alla richiesta degli scontrini ha aggiunto che l’acquisto era stato fatto da un venditore ambulante. I Carabinieri, allora, hanno controllato il navigatore satellitare del veicolo appurando che, negli ultimi 7 giorni, i quattro avevano girato ben 3 regioni: Lazio, Toscana ed Emilia Romagna, in cittadine dove sono presenti importanti centri commerciali.

Sono in corso mirate verifiche per accertare dove sono stati rubati gli articoli per un valore complessivo di 5mila euro circa. In particolare si tratta di  22i-phod nano ed i-phod touch, 5 telefoni cellulari Samsung e 2 Tablet. I maggiorenni si trovano in carcere a Rimini, mentre la ragazza minorenne è stata associata al centro di giustizia minorile di Bologna.
      

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