Due dj riminesi scalano le vette di Spotify con un singolo da un milione e 300mila clic

I Game Over Djs lavorano in Italia e all'estero: "Speriamo di arrivare a due milioni di streaming, sarà una canzone su cui si ballerà quest'estate"

Il duo riminese Game Over Djs formato da Matteo Mussoni e Alessandro Torsani

La musica è una passione che li unisce fin da ragazzini e da tempo sono riusciti a trasformarla in un lavoro. I 21enni Matteo Mussoni e Alessandro Torsani nel mondo della musica sono conosciuti come Game Over Djs e i primi successi non si sono fatti attendere. Il loro singolo "The World Can Burn", remix ufficiale per i djs e produttori svedesi “Dada Life” ha raggiunto oltre un milione e 300mila streaming su Spotify. "Siamo entusiasti, è un traguardo importantissimo - spiega Matteo Mussoni - il brano è uscito con l'etichetta Universal, è un sogno per tutti gli appassionati di elettronica". Il singolo è stato lanciato il 18 gennaio e nel giro di tre mesi ha macinato migliaia di clic. "Vogliamo arrivare a due milioni di streaming, ci sono tutte le possibilità per raggiungere questo obiettivo. Non riusciamo ancora a credere a questo successo, siamo stati contattati dai Dada Life, il nostro remix fa parte di un album di 11 brani".
Quando ha iniziato a lavorare nel mondo della musica?
"Mi sono diplomato al liceo scientifico Einstein di Rimini, ma ho sempre studiato musica classica e poi mi sono appassionato a ogni genere musicale. Dopo l'esame di terza media ho chiesto in regalo una consolle e da quel momento è iniziata questa avventura".
Dove ha conosciuto Alessandro Torsani?
"A un corso di tastiera alle medie e poi ci siamo rivisti a un compleanno. Siamo amici da sempre".
Non siete solo dj...
"Siamo anche produttori, stiamo infatti ragionando su quale strada investire di più".
Lavorate anche all'estero?
"Sì abbiamo tante collaborazioni con nomi affermati e devo dire che la tecnologia e i social aiutano molto per trovare contatti, tante opportunità sono nate in Rete. Abbiamo in cantiere diversi progetti".
E' difficile lavorare nella musica?
"Molto, tutto corre a una velocità pazzesca".
La Riviera riminese è ancora un trampolino di lancio?
"Purtroppo no, fino a qualche anno fa c'erano più possibilità. Dovremmo ritrovare anche questa identità che è sempre stata forte":
Quest'estate si ballerà sul vostro remix?
"In Italia poco, gli ascolti arrivano soprattutto dall'America e dalla Svezia, là sicuramente andrà parecchio. In Italia si punta su altri generi di musica, l'elettronica piace meno, ma i progetti sono tanti e suoneremo in Romagna e in altre regioni".
 


 

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