Venerdì, 6 Agosto 2021
Cronaca

Il Garante dei detenuti visita i "Casetti", ancora sovraffollato il carcere

Altre criticità riscontrate sono la carenza di organico di polizia penitenziaria, la mancanza di un Comandante in pianta stabile e di una direzione presente non più di due giorni a settimana

Giovedì mattina il Garante delle persone private della Libertà personale del Comune di Rimini, dott. Ssa Ilaria Pruccoli, si è recata in visita alla Casa Circondariale di Rimini. Il garante, è stato accompagnato dal dott. Marcello Marighelli, Garante dei detenuti della regione Emilia Romagna, da due sue collaboratrici e dalla Direttrice, dott. Ssa De Lorenzo. La visita è stata l’ occasione per mostrare l’ Istituto penitenziario al dott. Marighelli, nominato Garante Regionale da inizio anno, dopo il fine mandato della Dott. Ssa Desi Bruno. E’ stato soprattutto occasione per confrontarsi insieme alla direttrice, all’ equipe educativa e al Comandante provvisorio, sulla situazione attuale della Casa Circondariale di Rimini e rilevarne criticità ed aspetti positivi. A fronte di una capienza regolamentare di 126 posti, i detenuti presenti al momento della visita sono 167, palesando nuovamente il problema del sovraffollamento.

Altre criticità riscontrate sono la carenza di organico di polizia penitenziaria, la mancanza di un Comandante in pianta stabile e di una direzione presente non più di due giorni a settimana: infatti alla dott. ssa De Lorenzo è affidata la direzione sia della Casa Circondariale di Rimini che quella di Ravenna. La visita all’ interno dell’ Istituto è iniziata verificando le condizioni degli alimenti nel magazzino e tutto è parso ben conservato. E’ stato possibile visitare le due sezioni che ospitano i detenuti definitivi, la I e la II sezione, ristrutturate da non molto tempo. Queste sezioni, così come le altre all’ interno della Casa Circondariale, hanno il regime delle celle aperte per 9 ore al giorno, tale da permettere la libera circolazione dei detenuti all’ interno delle sezioni. Le celle possono ospitare dalle 2 alle 4 persone e  sono risultate in buone condizioni. La visita è proseguita nella VI sezione, denominata Vega, dove vi sono reclusi attualmente 4 detenuti transessuali, separati dal resto della popolazione carceraria per questioni di sicurezza. Qui si è avuto modo di constatare come la parte esterna dove si svolge l’ora d’aria per i detenuti transessuali sia inadeguata in quanto piccola di dimensioni.

I detenuti della Vega non hanno evidenziato comunque particolari criticità. La visita è terminata con l’ ispezione delle condizioni della SEATT, sezione a custodia attenuata, denominata Andromeda, dove i detenuti con problemi di dipendenza osservano un percorso educativo differenziato in collaborazione con il Sert. E’ parsa una struttura in buoni condizioni dove i detenuti hanno modo di sperimentare una vita comunitaria incentrata sul recupero del problema della dipendenza. Aspetto positivo  da sottolineare che è stato riscontrato durante la visita ispettiva dei due Garanti è la presenza di un volontariato attivo e partecipe, insieme ad un equipe educativa attenta ai bisogni dei detenuti, all’ interno dell’Istituto di Rimini che da modo alle persone recluse di partecipare a numerose attività ricreative e formative di non poco rilievo.

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