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Inseguimento a tutto gas sulla Consolare, catturato un nomade

Il fatto è avvenuto intorno alle 20, quando alcuni automobilisti hanno segnalato una "Fiat" procedere contromano. All'altezza del casello di Rimini sud la vettura ha invertito la marcia, cercando di dileguarsi sempre contromano

Mercoledì pomeriggio movimentato sulle vie di Rimini. I Carabinieri sono stati impegnati in un cruento inseguimento tra l'autostrada e la Consolare, che si è concluso con l'arresto di un nomade bosniaco di 38 anni, già noto alle forze dell'ordine.  Il fatto è avvenuto intorno alle 18.30, quando una "Fiat Marea" si è sottratta al controllo dei Carabinieri, imboccando il casello di Rimini nord contromano. All'altezza del casello di Rimini sud la vettura ha invertito la marcia, cercando di dileguarsi sempre contromano. 

Immediatamente inseguito, dopo aver percorso ad elevata velocitá circa 10 chilometri in direzione di Bologna, il conducente ha effettuato una manovra spericolata, invertendo la marcia e dirigendosi verso il casello di Rimini Sud ove usciva, per poi prendere nuovamente contromano la superstrada per San Marino. Quindi, dopo aver invertito nuovamente la marcia, si è scontrato contro una Ford Fiesta condotta da un 34enne residente a Perugia che, a seguito dell’impatto rimaneva ferito, riportando lesioni giudicate guaribili in giorni 10.

Ciò nonostante, malgrado i danni riportati dalla Fiat Marea, il nomade 38enne ha ripreso a fuga. Bloccato da due pattuglie, una delle quali della Stazione di Miramare, pur di guadagnare l’impunità cercava di investire il capo equipaggio dell’autoradio, che è riuscito a spostarsi, speronando anche l’autoradio della Stazione di Miramare.

Nella circostanza, un componente della pattuglia della stazione di Miramare, al fine di interrompere l’azione del malvivente, ha esploso un colpo con la pistola d’ordinanza colpendo la ruota destra della Fiat Marea che, benchè danneggiata, si è definitivamente dopo circa un chilometro. Quindi il nomade 38enne, un minore e l’altra persona che si trovavano a bordo, hanno abbandonato la vettura, fuggendo nelle campagne circostanti.

L'immediata battuta effettuata ha consentito ai Carabinieri, supportati anche dai colleghi della Compagnia di Riccione tempestivamente attivati dalla Centrale Operativa, di rintracciare e bloccare il conducente che si era nascosto all’interno di un canneto a ridosso della statale. L’immediata perquisizione dell’interessato permetteva di rinvenire e sequestrare la somma contante di 2.200 euro, in banconote di vario taglio, di cui il nomade non ha saputo giustificare il possesso.

In conseguenza dello speronamento i due militari della Stazione di Miramare hanno riportato lievi lesioni, mentre l’auto di servizio ha riportato danni alla fiancata destra. L'arrestato, un bosniaco di 38 anni, già noto alle forze dell'ordine, accusato di di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, fuga ed omissione di soccorso a seguito di incidente stradale.
 

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