Intitolata al “Maestro Gianfranco Zavalloni” la nuova scuola materna di via XX Settembre

La struttura è stata premiata per le sue qualità con la Medaglia del Presidente della Repubblica a Ecomondo, prima scuola in regione a "consumo quasi zero"

E’ stato con la piantumazione di un albero che si è conclusa la giornata di festa della scuola XX Settembre, da oggi intitolata al pedagogista riminese Zavalloni che proprio qui ha svolto una parte importante della sua opera di educatore. Una giornata nella quale si è festeggiata in primo luogo la scuola, che proprio ieri ha ricevuto nell’ambito di Ecomondo il prestigioso premio per lo “Sviluppo Sostenibile 2016”, ma soprattutto i bambini e tutti coloro che, tecnici, amministratori, personale scolastico, sono stati a diverso titolo protagonisti di un percorso che ha portato alla realizzazione di un vero ‘villaggio educativo’, all’avanguardia sia dal punto di vista strutturale sia per la progettazione per essere pensato e realizzato come luogo di incontro per la comunità, di socializzazione e di educazione, integrandosi con il tessuto urbano in cui si inserisce.

“La scuola è come una scatola – ha detto ai bimbi, genitori, insegnanti il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi che con il Vicesindaco Gloria Lisi e l’assessore alla Scuola Mattia Morolli ha partecipato ai festeggiamenti – una scatola che può essere bellissima ma che è importante solo per quel che c’è dentro. Questa scuola ha i colori, la luce, il legno, ma la cosa più importante siete voi e vi auguro di riuscire a riempire questa scatola coi vostri pensieri e coi vostri lavori, di diventare grandi e cittadini di questa città che avrà bisogno anche del vostro contributo per migliorarsi. Un grazie a tanti, ai tecnici comunali, al personale scolastico a cui l’affidiamo, ed anche all’impresa Subissati – ha proseguito il sindaco premiando il titolare Francesco Subissati con la consegna di una targa -  che ha saputo fare presto e bene.”

Sono stati necessari 100 giorni esatti all'’Impresa anconetana Subissati S.r.l. per giungere, in anticipo sui tempi contrattuali, alla conclusione dei lavori della nuova scuola che, affidati in gennaio e conclusi il 18 aprile, hanno avuto un costo complessivo di 1.900.000 euro. Più di una semplice scuola si tratta di un villaggio educativo interamente in legno, quello realizzato con le ultime tecnologie, costruito a misura di bambino, ispirandosi ai principi pedagogici consolidati, e inserito nell’ambiente urbano circostante. Sono questi i pilastri del progetto della nuova scuola materna XX Settembre, uno spazio che ospiterà tre sezioni miste, 80 bambini e i loro insegnati e che nasce a pochi passi della scuola elementare esistente la quale sarà oggetto a breve di lavori di ristrutturazione per ospitare la Segreteria Didattica. Il nuovo edificio realizzato, inserendosi al meglio nel tessuto urbano, diventerà luogo di incontro per la comunità, di socializzazione e di educazione, sull’esempio della scuola del Villaggio 1° Maggio. La progettazione delle componenti architettoniche, strutturali e impiantistiche è fondata su criteri precisi, come la necessità della massima fruibilità degli spazi, l’integrazione tra ambienti interni ed esterni attraverso l’utilizzo di vetrate e patii, la massima attenzione alle tecnologie utilizzate in termini di sostenibilità ambientale ed economica.

 

Grande attenzione al risparmio energetico e al rispetto dell’ambiente: la struttura edilizia è ad alte prestazioni, la prima in Regione Emilia Romagna ad essere realizzata a “consumo quasi zero”. La struttura, antisismica, è interamente in legno con sistema costruttivo “Platform frame”, sistema innovativo per una più veloce e pulita costruzione dell’opera. L’edificio è dotato di impianto solare fotovoltaico, impianto a pompa di calore idrotermica senza impiego di gas metano, riscaldamento a pavimento a bassa inerzia, ventilazione meccanica controllata degli ambienti interni oltre ad un sistema di recupero delle acque meteoriche. E’ stata realizzata una forte caratterizzazione degli spazi esterni, attrezzati sia per i momenti ludici, con giochi adatti a tutte le età dei bambini, sia per i momenti didattici, con orto, serra, frutteto e una piccola vigna per sviluppare la manualità e la sensibilità dei bambini. I colori sono stati utilizzati non solo come elemento decorativo, ma come identità caratterizzante delle aule e dell’atrio. Ogni sezione è concepita come un blocco, uno diverso dall'altro, tale da divenire la casa di ogni bambino di 3, 4 o 5 anni, all'interno dell'intero complesso scolastico. Ad ogni blocco si accede internamente dalla piazza-agorà, uno spazio polifunzionale e dinamico, che accoglie al suo interno la biblioteca illuminata dall’alto. Grandi pareti interne scorrevoli suddividono lo spazio collettivo, creando anche l’ambito per il pranzo.

Ad impreziosire le strutture, poi, l’opera realizzata dall’ artista riminese Davide Salvadei in arte Eron, uno tra i più dotati e virtuosi interpreti della scena dell’arte urbana, che con la sua nuova opera murale dal titolo “The Difference Creates The Rainbow”, La differenza crea l’arcobaleno, spinge a riflettere sull’importanza dell’integrazione sociale a partire dall’infanzia. E lo fa alternando alcune anatre dai colori diversi dipinte con uno stile realistico ad altre dipinte con il tipico tratto impreciso dei disegni infantili in un risultato visivo che spiazza ma nel contempo capace di esprimere il concetto di come la crescita e l’evoluzione dei bambini in un contesto variegato e multietnico li renderà più forti perché arricchiti dalle reciproche influenze migliorando se stessi e la società.

Uno sforzo progettuale e costruttivo che proprio ieri è stato riconosciuto e premiato con la consegna alla Subissati srl, nell’ambito di Ecomondo in corso alla Fiera di Rimini, del prestigioso premio per lo “Sviluppo Sostenibile 2016”, un riconoscimento che, impreziosito dalla Medaglia del Presidente della Repubblica, ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che raggiungano rilevanti risultati ambientali, con iniziative innovative, buone possibilità di diffusione e positivi risultati economici e occupazionali.

Iniziata con un coro dei bambini dedicato all’arcobaleno, dopo il taglio del nastro e la benedizione di don Lauro, parroco della chiesa di San Giovanni, la festa si è conclusa con la piantumazione di un abete del Caucaso donato dalla ditta costruttrice, a cui hanno dato il loro contributo i bambini che, durante la festa, hanno voluto consegnare al sindaco un cappello. Un cilindro da mago, “perché come un mago sei stato capace di creare questa scuola”, con sopra tre disegni: una scritta “Rimini”, un cuore e la raffigurazione di una saetta simbolo dell’ “idea”, “perché pensi a Rimini sempre con il cuore”.

I festeggiamenti sono stati anche l’occasione per formalizzare la nuova denominazione della scuola per l’infanzia, che da oggi sarà intitolata al “Maestro Gianfranco Zavalloni”. “Una decisione – ha detto l’assessore alla scuola Mattia Morolli – su cui la Giunta, raccogliendo l’idea espressa dall’intero all’Istituto Comprensivo XX Settembre, ha espresso parere unanime per l’alto valore che Gianfranco Zavalloni ha avuto, come maestro prima, come dirigente poi, nell’evoluzione della pedagogia proprio in questa scuola. Un “Maestro con la M maiuscola”, lo ha definito il dirigente scolastico Maria Teresa Mariotti “una figura particolarmente cara alla nostra scuola per essere stato un collega e amico da cui tante delle insegnanti, che ancora oggi operano qui, hanno imparato.”

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“La realizzazione della nuova scuola materna fa parte di una complessiva riorganizzazione dell’istituto comprensivo – ha sottolineato il vicesindaco Gloria Lisi, che come assessore alle Politiche educative della precedente Giunta ha seguito in prima persona tutte le evoluzioni del progetto fino alla sua realizzazione – ed è un ulteriore tassello del piano di edilizia scolastica che abbiamo definito a inizio mandato e che ad oggi ci ha permesso, tra i vari interventi, di aprire le scuole elementari di Gaiofana e Villaggio Primo Maggio, veri fiori all'occhiello dal punto di vista strutturale, energetico, ambientale e di interazione con l’ambiente in cui sono inserite, come la nuova materna che oggi consegnano anche formalmente alla Città.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • La fortuna bacia la Romagna con un "gratta e vinci" da due milioni di euro

  • Continua la galoppata dei nuovi contagiati, alunni della materna in quarantena

  • Nuovo decreto: ingressi scaglionati a scuola, palestre e piscine a rischio chiusura

  • Nuovi casi di Covid pericolosamente vicini a quota 100, Rimini tra i peggiori in regione

  • Dipendente positivo al coronavirus, il pub chiude per fare i tamponi a tutto il personale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento