Italiani indigenti sfrattati dagli alloggi, l'indignazione di Marzio Pecci

Il candidato sindaco di Rimini denuncia il lassismo dell'amministrazione comunale

Dramma sfratti nel complesso di alloggi popolari di Viserba di Rimini – il candidato leghista Pecci e il coordinatore riminese Zoccarato denunciano il lassismo dell’amministrazione comunale: "famiglie riminesi in difficoltà nel
mirino del primo cittadino Gnassi. Avviate procedure di fratto per cifre irrisorie nei confronti di cittadini indigenti con dichiarazioni Isee al limite della sopravvivenza". "Nel complesso di Via Amati a Viserba - spiega il candidato Sindaco della Lega Nord Marzio Pecci - su poco più di 20 appartamenti assegnati, sono state intraprese ben 5 procedure di sfratto per morosità, tutte a carico di famiglie italiane indigenti. Procedure avviate per importi dovuti che ammontano a qualche migliaio di euro spalmati su diverse mensilità ma che, in termini assoluti, risultano relativamente irrisori. Si tratta di nuclei familiari composti per lo più da esodati che, nelle situazioni più rosee, si barcamenano con un ISEE che permette a malapena di arrivare a fine mese".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"L’edilizia residenziale pubblica dovrebbe fornire risposte concrete alle centinaia di persone in difficoltà che non hanno la possibilità di garantirsi un alloggio proprio - commenta così la situazione il coordinatore riminese Matteo
Zoccarato - ma evidentemente a Rimini l’amministrazione ha altre priorità e gli sforzi di questi residenti per sanare la propria situazione debitoria vengono messi in un cassetto. Non si potrebbe spiegare altrimenti l’addebito mensile del canone di locazione infarcito da supplementari spese di manutenzione, interessi
sull'arretrato, oneri giudiziari e perfino il rimborso spese per le comunicazioni cartacee". "Troviamo inqualificabile - conclude Pecci - che per ogni immigrato clandestino che sbarca illegalmente sulle nostre coste i soldi ci siano sempre mentre per le nostre famiglie manco l’ombra".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo decreto: ingressi scaglionati a scuola, palestre e piscine a rischio chiusura

  • Continuano a crescere i nuovi positivi, Rimini tra le province peggiori in regione

  • Dipendente positivo al coronavirus, il pub chiude per fare i tamponi a tutto il personale

  • Nuovi casi di Covid pericolosamente vicini a quota 100, Rimini tra i peggiori in regione

  • Aeroporto, nuovo volo al Fellini con partenza da dicembre

  • Test sierologico gratuito, ecco le farmacie della provincia di Rimini che aderiscono

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento