Cronaca

"L'autobus parte in anticipo e i ragazzi aspettano quello successivo": la protesta di una mamma

"Nonostante i ragazzi si affrettino uscendo da scuola e si trovino puntuali alla fermata, accade che il bus sia già passato"

Le lamentele non arrivano solo per i ritardi, ma questa volta sono gli anticipi a infiammare gli animi. Secondo quando scrive alla nostra redazione la mamma di uno studente che frequenta il liceo Einstein a Rimini, l'autobus di Start Romagna della linea 9 sta creando problemi a un gruppo di studenti. Il figlio della signora un paio di volte alla settimana perde sistematicamente l’autobus che dovrebbe passare in zona centro studi alle 14,10. Nonostante lui e molti suoi compagni, infatti, arrivino per l’orario indicato l’autobus è già passato e sono costretti ad attendere una ventina di minuti in attesa della corsa successiva. A questo si aggiunge l’abbonamento da obliterare ogni volta "su autobus stracolmi".

La lettera

Vi scrivo dopo avere inoltrato senza successo un reclamo a Start Romagna, rimasto a tutt’oggi senza alcuna risposta da parte dell’azienda nonostante siano già passati trenta giorni.
Mio figlio usa quotidianamente il bus n° 9 della Start Romagna per il tragitto casa-scuola e ritorno. Nelle giornate in cui lui e i suoi compagni, ma anche altri studenti del centro studi Colonnella, escono da scuola alle 14 non riescono a prendere il bus n° 9 direzione sud delle ore 14.10. Infatti, nonostante i ragazzi si affrettino uscendo da scuola e si trovino puntuali alla fermata, accade che il bus sia già passato, probabilmente approfittando delle condizioni di traffico favorevoli. I ragazzi devono quindi aspettare quello successivo delle 14.30. Questo succede praticamente ogni martedì e venerdì: il bus parte certamente in anticipo rispetto all’orario indicato sul tabellone. Nemmeno possiamo fare richiesta di uscita anticipata da scuola per prenderlo, dato che l’orario indicato ufficialmente è successivo all’uscita da scuola dei ragazzi.
Segnalo tra l’altro che mio figlio ha  un abbonamento che, come tutti da quest’anno, deve vidimare passandolo davanti alla macchinetta a bordo di ogni bus, pena una multa in caso di controlli.
Operazione “comodissima” quando si sale a fatica su bus, in certi orari stracolmi, con un pesante zaino in spalla e spesso altro materiale scolastico in mano.
Questo continuo estrarre e riporre l’abbonamento in tali condizioni, rende inoltre facile perderlo a bordo o nello salire e scendere, cosa in effetti già successa 2 volte dall’inizio dell’anno scolastico (e mai in passato). Ma a questo si rimedia facilmente: basta perdere mezza mattina per andare alla sede della Start a richiedere una nuova carta chip, al costo di 5 euro. Se poi l’abbonamento vecchio si dovesse miracolosamente ritrovare, questo non ha più nessun valore, perché annullato da quello nuovo.


 

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