Adriatica, cantiere sul ponte del Marecchia: decise le misure contro i disagi

La riunione, richiesta dal Comune Rimini, si è tenuta affinché l'Anas, a cui spetta l'esecuzione dell'intervento, possa mettere in atto gli accorgimenti necessari sia per limitare i disagi legati al cantiere, sia per ridurre le tempistiche dei lavori

E’ stato convocato mercoledì mattina nella sede della Prefettura di Rimini il tavolo per valutare le modalità di mitigazione dei disagi derivanti dal cantiere dei lavori in corso di esecuzione da parte dell’Anas in corrispondenza del ponte sul fiume Marecchia, lungo la strada statale 16. All’incontro erano presenti il vice Prefetto Clemente Di Nuzzo, gli assessori del Comune di Rimini Jamil Sadegholvaad e Roberto Biagini, il comandante della Polizia Municipale Vasco Talenti, il comandante della Polizia Stradale Angelo Frugeri e i rappresentanti di Anas.     

La riunione, richiesta dal Comune Rimini, si è tenuta affinché l’Anas, a cui spetta l’esecuzione dell’intervento, possa mettere in atto gli accorgimenti necessari sia per limitare i disagi legati al cantiere, sia per ridurre le tempistiche dei lavori. Tutte le parti hanno condiviso inoltre la necessità di una sincronizzazione dei lavori in relazione alla chiusura del ponte di via Coletti, prevista per le prossime settimane.

I rappresentanti dell’Anas hanno illustrato le caratteristiche dell’intervento che riguarda l’incremento delle condizioni di sicurezza del ponte, in particolare attraverso il rifacimento dei marciapiedi e l’installazione di barriere di protezione laterali conformi alle vigenti normative. È stato precisato che l’attuale configurazione del cantiere, che ha comportato la chiusura della corsia di marcia della SS 16 direzione Ravenna – Rimini e, soprattutto, la chiusura della corsia di immissione tra la SS9 e la SS16, avrà una durata di circa 30 giorni.

Dopo tale periodo il cantiere verrà trasferito sulla carreggiata opposta e comporterà la chiusura di una corsia di marcia della SS 16 direzione Rimini – Ravenna sino alla rotatoria tra la SS9 e la stessa SS16, intervento questo che avrà un minore impatto sulla viabilità. Per mitigare i disagi è stato deciso di posizionare in questa prima fase del cantiere due semafori in direzione Santarcangelo–Rimini e Ravenna–Rimini, i quali, dotati di sensori, consentiranno la regolazione degli ingressi in rotatoria e di evitare, per quanto possibile, i conflitti all’interno della rotatoria. Si procederà anche al monitoraggio dei tempi semaforici dell’incrocio SS9-via Italia che saranno eventualmente modificati in base alle esigenze della circolazione.

Anas durante tutta l’esecuzione dei lavori garantirà la presenza di personale per risolvere le eventuali situazioni di criticità. Per consentire all’utenza di utilizzare percorsi alternativi è stata posizionata apposita segnaletica alle seguenti intersezioni: Santarcangelo rotonda; Santa Giustina; San Martino in Riparotta; Fiera; Incrocio via Emilia – via Italia; Rotatoria Marecchiese; Tolemaide; cavalcavia Viserba. L’ultima fase del cantiere prevede la sostituzione di elementi strutturali del ponte che comporterà alcune limitazioni al transito – la chiusura alternata di entrambe le corsie di sorpasso – che saranno effettuate in esclusivo orario notturno, come espressamente richiesto dall’Amministrazione Comunale. I lavori verranno completati entro la prima decade del mese di aprile.

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