Cronaca

Lavoro, l'allarme di Cgil: "Turni massacranti e pressione continua per gi angeli-eroi delle case di riposo"

"E' necessario ristabilire condizioni sostenibili e una giusta retribuzione"

Carichi di lavoro "pesanti" per via di "turni spezzati e sempre più gravosi". Sono sotto stress i lavoratori delle Residenze sanitarie assistenziali della provincia di Rimini e la Fp-Cgil chiede che l'applicazione dei protocolli per il contenimento del Covid-19 non comporti "un aggravamento delle condizioni lavorative degli operatori".

"Non ce la fanno piu'", taglia corto il sindacato: nei giorni piu' bui dell'emergenza, gli operatori della sanita' e delle residenze sanitarie venivano chiamati "angeli" ed "eroi". Oggi "vivono condizioni lavorative incerte dettate anche dal fatto che in molte strutture, a causa del blocco degli ingressi, sono stati applicati amortizzatori sociali e il calo dell'utenza non si e' tradotto affatto in un calo dei carichi di lavoro". In sostanza "meno operatori" e "orari che non rispettano lo stacco di 11 ore di riposo tra un turno e l'altro". La situazione, conclude il sindacato, si sta facendo "sempre piu' pesante: non parliamo di eroi e di angeli, e' ora di dare un giusto riconoscimento ristabilendo condizioni lavorative sostenibili e retributive". 

(Agenzia Dire)

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