Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

Lite stradale, getta il suo sangue addosso a un'automobilista: "Sono sieropositivo"

Una dottoressa riminese ha dovuto affrontare un calvario col timore di essere stata esposta al contagio dell'Hiv

Una vicenda che ha dell'incredibile e che, adesso, vede una dottoressa riminese affrontare un calvario col timore di essere stata esposta al contagio dell'Hiv. Tutto è iniziato lo scorso luglio quando la donna e il marito, entrambi medici 60enni, si trovavano a bordo della loro vettura fermi a un semaforo di Miramare. Allo scattare del verde la donna, al volante, ha qualche momento di esitazione nel ripartire e, alle spalle del veicolo, c'è un'altra coppia in sella allo scooter. L'uomo al manubrio, un 52enne riminese, inizia a suonare e a inveire, per incitare la dottoressa a "muoversi", per poi sorpassare l'auto e inchiodare davanti ai coniugi. E' a questo punto che lo scooterista perde letteralmente la testa e, sceso dal due ruote, si avvicina con fare minaccioso al finestrino della vettura. 

Spaventata, la dottoressa alza immediatamente il finestrino ma, per tutta risposta, lo fracassa il vetro con un pugno costringendo la coppia a uscire dal mezzo. Con la mano insanguinata, il 52enne afferra il braccio della donna urlandole di essere sieropostivo. A placare gli animi è stata una pattuglia dei carabinieri, accorsa sul posto dopo che i presenti avevano chiamato il 112, con i militari dell'Arma che hanno identificato tutti i presenti. Per la dottoressa è iniziato il calvario delle continue analisi per scongiurare un eventuale contagio  mentre, la vicenda, è arrivata sui tavoli della Procura che ha disposto una serie di accertamenti per capire se il 52enne sia sieropositivo e se la vittima abbia corso dei rischi.

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