menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Forte vento e mare in burrasca, scatta l'allerta meteo della Protezione Civile

Secondo le previsioni meteo ci aspettano almeno 22 ore di maltempo, attese raffiche da 80 chilometri all'ora

L'afflusso di correnti fredde da nord-est determina condizioni di instabilità sul nostro territorio, in particolare sul
settore costiero. Sono previste condizioni di ventilazione di intensità moderata-forte, in particolare nelle ore notturne di martedì 6 settembre e nel primo mattino di mercoledì 7 settembre, in attenuazione nelle ore
successive. La velocità media del vento prevista è intorno a 60 km/h (33 nodi), con raffiche di circa 80 km/h (43 nodi). Il mare sarà molto mosso, localmente agitato al largo, con altezza dell'onda da 2,5 a 3 metri, proveniente da nord-est. Sottocosta il moto ondoso potrà raggiungere un'altezza fino a 2 m circa, ma non risulterà in fase con l'altezza massima della marea, prevista pari a circa 0,5 metri a fine periodo, inferiore ai valori di soglia.

Secondo l'allerta meteo, diramata dalla Protezione Civile dell'Emilia Romagna, nel riminese potranno verificarsi localmente cadute di rami e/o alberi, pali, segnaletica stradale e pubblicitaria e danni alle strutture di pertinenza delle abitazioni (tettoie, pergolati e similari), agli impianti od alle infrastrutture di tipo provvisorio (tensostrutture, installazioni per iniziative commerciali, sociali, culturali, strutture di cantiere, stabilimenti balneari e similari).
Potrebbe risultare difficoltosa o localmente interrotta la circolazione stradale per la presenza di oggetti di varia natura trasportati dal vento e per particolari categorie di veicoli quali mezzi telonati, roulotte, autocaravan, autocarri o comunque mezzi di maggior volume. Allo stesso tempo, per i danni alle piante e ai pali della luce, potrà verificarsi la sospensione dei servizi di erogazione di fornitura elettrica e telefonica a seguito di danni delle linee aeree. Potranno essere localmente sommersi i moli, le banchine portuali e le dighe foranee e risultare difficoltose le attività che si svolgono in mare ed il funzionamento delle infrastrutture portuali.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Ritenzione idrica: come eliminarla in poche mosse

Ristrutturare

Come trasformare una finestra in un balcone

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento