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Cronaca Rimini sud / Via dei Gracchi

Litiga con l'ex moglie e poi si toglie la vita in un parco, dramma all'alba

Macabro ritrovamento martedì mattina nei pressi del Palazzo di Giustizia di Rimini, l'uomo ha deciso di farla finita impiccandosi a un albero

Macabro ritrovamento, martedì mattina, nei pressi del Palazzo di Giustizia di Rimini dove un uomo ha deciso di farla finita impiccandosi a un albero di un giardino pubblico in via dei Gracchi. L'allarme è stato lanciato verso le 6.30 da alcuni dipendenti di una ditta di pulizia che, nel parcheggio del complesso "Leon Battista Alberti", tutte le mattine hanno appuntamento per prendere i mezzi aziendali e iniziare il lavoro. Una donna ha notato, all'interno del parco, la figura dell'uomo che oramai senza vita pendeva da un ramo e ha chiamato la polizia. Sul posto sono accorse le Volanti e il personale della Scientifica per gli accertamenti di rito. Secondo quanto ricostruito l'uomo, un 57enne originario di Martina Franca e residente in un residence di Rimini, aveva utilizzato una cinghia per le tapparelle per fare un nodo scorsoio e togliersi la vita a un ramo basso. Dopo essere salito su un bidone della spazzatura, il 57enne si è lasciato cadere. Pare che l'uomo, nei giorni scorsi, abbia litigato con l'ex moglie, dipendente anche lei della ditta di pulizie i cui automezzi sono nel parcheggio, annunciando l'intenzione di compiere l'estremo gesto. Prima di togliersi la vita, il pugliese ha lasciato su una vettura utilizzata dai colleghi della moglie il proprio cellulare, certo che venisse ritrovato, oltre a un biglietto in cui spiega le motivazioni del gesto.

Litiga con l'ex moglie e poi si toglie la vita in un parco

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