menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'invaso di Ridracoli in piena siccità nel 2011

L'invaso di Ridracoli in piena siccità nel 2011

Piogge in aumento, ma l'estate 2013 si annuncia torrida

Il 2012 appena concluso ha fatto registrare dal punto di vista meteorologico un aumento delle precipitazioni piovose, cresciute del 21% rispetto al 2011

Il 2012 appena concluso ha fatto registrare dal punto di vista meteorologico un aumento delle precipitazioni piovose, cresciute del 21% rispetto al 2011, anno in cui, come si ricorderà, più volte è scattato l’allarme siccità, arrivando all’emanazione urgente di specifiche ordinanze per il contenimento della risorsa idrica da parte dei Sindaci del territorio. Il 2012 è stato invece uno dei più piovosi degli ultimi cinque anni, secondo solo al 2008, facendo registrare 1233 mm di pioggia.

Ne sono testimonianza, sia l’ottima condizione del bacino di Ridracoli, al 90% della sua capacità, che quelle delle falde acquifere lungo il fiume Marecchia. “Per quanto riguarda l’andamento meteo dei prossimi mesi -  sostiene Mario Galasso, Assessore alla Protezione Civile della Provincia di Rimini – i modelli di previsioni indicano per la primavera 2013 un piovosità nella norma, mentre il dato più interessante, relativo alla stagione estiva, è quello di un probabile innalzamento della temperatura media (+ 0,5°). Infatti, pur se il fenomeno dell’aumento medio dei gradi non esclude a priori fenomeni piovosi (che, anzi, potrebbero paradossalmente verificarsi con maggior intensità, causa i picchi di temperatura), è oramai necessario assumere pienamente la consapevolezza, sia di un diverso atteggiamento culturale, che dell’adozione di nuove soluzioni tecniche per fronteggiare il rischio idrico".

"Nel primo caso sarà sempre più importante modificare le abitudini quotidiane, a partire dal risparmio nella gestione dell’acqua potabile; nel secondo si tratta di riuscire a trattenere negli invasi un numero maggiore di risorsa idrica durante la stagione autunnale ed invernale, in modo da poterla meglio gestire durante l’estate, alla luce di eventuali rischi siccitosi. Una proposta che peraltro la Provincia di Rimini ha inoltrato nei mesi scorsi alla regione Emilia Romagna, ottenendo risposta positiva”, conclude Galasso.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Attualità

Famija Arciunesa premia i vincitori del concorso "Vota il presepe"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento