Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Minorenne finisce nalla trappola tesa dall'orco su Facebook

La vittima ha iniziato a chattare con l'uomo che si spacciava per un suo coetaneo fino a convincerla a mandare foto osè

Una vera e propria trappola informatica quella in cui è finita una minorenne del riminese e che ha portato la polizia Postale a scoprire un vasto archivio di foto hard di adolescenti nel computer di un 35enne lombardo. Secondo quanto emerso, la vittima aveva accettato l'amicizia di un coetaneo su Facebook ma, dietro il falso profilo di un ragazzino, si nascondeva l'uomo. E' così iniziata una serie di chattate con la minorenne che, pian piano, si è lasciata andare alle richieste sempre più intime di quello che credeva un giovane della sua stessa età. E' stato a questo punto che l'orco ha gettato la maschera continuando ad imporle di inviargli foto osè altrimenti avrebbe reso pubbliche le loro chattate.

In un primo momento, la ragazzina ha pensato che sarebbe bastato eliminare il profilo dalla sua cerchia di amicizie ma, grazie alla sua abilità informatica, il 35enne si è ricreato una nuova identità digitale, sempre spacciandosi per un ragazzino, risucendo ad "agganciare" nuovamente la sua vittima. Si è così ripetuto lo stesso copione ma, questa volta, i genitori della minorenne hanno capito che alla loro figlia stava succedendo qualcosa di strano e, grazie anche all'aiuto di un'amica della ragazzina, scoperto il maniaco che la teneva sotto scacco.

E' stata così presentata na denuncia in Questura e, gli inquirenti della polizia Postale, sono riusciti a risalire a chi si trovava dall'altra parte dello schermo. Il computer del 35enne è stato sequestrato e, al suo interno, scoperti diversi file con immagini spinte di giovani dulle quali si sta indagando per capire se si tratti di immagini lecite o estorte con ricatto ad altre vittime del maniaco.

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