Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Morte sospetta a 19 anni, tutti sotto profilassi i contatti del giovane inglese deceduto

L'autopsia dello studente universitario, in vacanza a Rimini, è stata fissata per lunedì all'ospedale di Lodi

Resta un fitto mistero la morte del 19enne inglese, avvenuta giovedì sera al rientro da una vacanza a Rimini, che ha fatto scattare l'allarme meningite. Il ragazzo, membro di una squadra di rugby, era stato ospite di un albergo di Marebello con altri giovani della sua università che sono poi ripartiti dalla riviera romagnola giovedì. Il 19enne si è sentito male all'autogrill di Somaglia Ovest (A1), mentre, con il pullman, stava tornando verso Milano con i compagni e aveva perso subito conoscenza. Soccorso e trasportato d'urgenza all'ospedale Maggiore di Lodi, i medici non sono riusciti a salvarlo a causa delle sue condizioni disperate. Il motivo del decesso è ancora sconosciuto e la Procura della Repubblica di Lodi ha aperto un’indagine conoscitiva. Il pm Nicola De Caria disposto l’autopsia, in assenza di segni evidenti di violenza sul corpo, che verrà eseguita nella giornata di lunedì mentre l’Asst (ex Azienda ospedaliera) appare intenzionata a procedere comunque a esami sul corpo, dato che i soccorritori dell’Areu hanno segnalato rigidità nucale, uno dei sintomi di meningite. Ed è stato proprio per questo indizio che, anche a Rimini, è scattata la profilassi antibiotica su tutti quelli che sono stati a contatto con il 19enne. Una ventina, tra altri studenti inglesi ancora in Riviera e il personale dell'albergo, quelli individuati dal dipartimento di Igiene Pubblica dell'Ausl come contati primari per i quali è stato attivato il protocollo di profilassi.

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