Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Scontro sulla proiezione del controverso film anti-vaccini Waxxed

L'Ordine dei Farmacisti di Rimini: "Scendere al di sotto del limite di guardia vuol dire rischiare epidemie di patologie gravi"

Il 23 ottobre presso il Multiplex Le Befane, verrà proiettato il film Vaxxed from cover-up to catastrophe, di Andrew Wakefield. Wakefield è il medico che accusa le autorità americane di aver nascosto il nesso tra vaccinazioni e autismo. Per questi motivi fu radiato dall’ordine perché il suo studio che metteva in relazione con l’autismo la vaccinazione contro il morbillo, la parotite e la rosolia è stato giudicato falso e completamente privo di evidenze scientifiche. Sulla scelta della proiezione della pellicola è intervenuto l'Ordine dei Farmacisti di Rimini che è particolarmente critico sulle teorie di Andrew Wakefield. "A quanto pare - scrivono in un comunicato stampa i farmacisti riminesi - l'ex medico sarà addirittura presente in sala. Abbiamo contattato la direzione del Cinema, pregandoli di volere annullare la proiezione e contiamo di essere ascoltati. Proiettare il film sarebbe un errore imperdonabile: significherebbe amplificare falsità senza fondamento scientifico contribuendo ad aggravare un serio problema sanitario".

"Quella di Rimini - proseguono - è una delle province italiane dove si registra il maggiore numero di inadempienti alle vaccinazioni obbligatorie. I vaccini funzionano se si raggiunge la cosiddetta "immunità di gregge", cioè se si mantengono livelli alti (il traguardo è il 95%) di vaccinati. Scendere al di sotto del limite di guardia vuol dire rischiare epidemie di patologie gravi come la difterite, il morbillo che causa gravi encefaliti, la pertosse, che ha di recente ucciso diversi bambini e diverse altre. Chi rifiuta le vaccinazioni non opera, come crede, un'obiezione di coscienza, dal momento che non si oppone per questioni etiche ma lo fa nella falsa convinzione che i vaccini siano pericolosi; e questo è smentito dall'evidenza scientifica. Non si tratta di opinioni, ma di fatti.
Chi rifiuta i vaccini opera un'obiezione di scienza, non di coscienza. Abbiamo registrato la disponibilità del Cinema ad ospitare un contradditorio, ma non siamo d'accordo, nonostante abbiamo apprezzato la buona fede del gesto. 
Porre le tesi antivacciniste a confronto con quelle della medicina vuol dire legittimarle, ripetiamo: non ci sono opinioni sul tema".

"I vaccini - concludono - non causano l'autismo, non causano l'epilessia, non contengono conservanti o adiuvanti tossici. Sono farmaci e possono avere rari (anzi rarissimi) effetti collaterali, ma nulla che abbia a che fare per gravità e natura con le teorie antiscientifiche di Wakefield (parliamo, per intenderci, di reazioni allergiche, non di autismo). Anzi i vaccini, sono tra i farmaci più sicuri che si conoscano: gli effetti avversi sono rarissimi e sono decine di milioni le vite che hanno salvato. Per le sue affermazioni il dr. Wakefield è stato radiato dall'Ordine dei Medici del Regno Unito e la proiezione del suo film che doveva tenersi nelle scorse settimane in Senato è stata per questi motivi annullata. Comprendiamo che il Multiplex sia un'azienda privata che debba seguire le regole dell'imprenditoria e del mercato, ma confidiamo che di fronte alla salute pubblica, l'etica abbia la priorità.
Dimenticarsi della scienza e del progresso è pericoloso: si ingigantisce un problema sanitario, con i suoi costi, i suoi ricoveri e, purtroppo, i suoi morti".

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