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Neve, più di 60 frazioni e oltre 300 persone ancora isolate

Migliorano le condizioni meteo ma continua l'emergenza sul territorio, dovuta alle eccezionali precipitazioni nevose che si sono abbattute sull'area riminese dalla serata di martedì 31 gennaio

Migliorano le condizioni meteo ma continua l’emergenza sul territorio, dovuta alle eccezionali precipitazioni nevose che si sono abbattute sull’area riminese dalla serata di martedì 31 gennaio. Pur non nevicando più, perdura infatti fino a mercoledì 15 febbraio, su tutto il territorio provinciale, lo stato di allerta meteo. Continuano dunque a pieno regime e senza interruzioni le operazioni che vedono tuttora impiegati sulle strade il massimo spiegamento di forze.

Sono in azione tutti i 126 mezzi tuttora operativi per migliorare la viabilità, aprire le strade ancora interrotte e raggiungere le frazioni isolate. Mezzi e uomini rimarranno tali fino al ripristino della normalità. Da domenica è stata avviata la turnazione per dare il cambio ai Vigili del Fuoco che hanno lavorato ininterrottamente per giorni sotto la neve e il vento gelido.

Le priorità di intervento, con il miglioramento del meteo, sono comunque sempre le stesse: la viabilità, sia quella principale, con i lavori di pulizia che via via vanno ultimati sulle provinciali, sia quella secondaria e comunale, dove ancora molte strade risultano inaccessibili. Il lavoro di liberazione delle frazioni e delle persone ancora segnalate in isolamento, e le analisi sulla stabilità delle infrastrutture pubbliche, private e commerciali.

Il bilancio tecnico di questa mattina parla di più di 60 frazioni e oltre 300 persone ancora isolate, la maggior parte nell’alta Valmarecchia ma anche nei pressi di Mondaino e Montefiore Conca.  Lo sforzo da parte dei gruppi di soccorso non conosce ancora sosta, operazioni sono tuttora in corso. Ieri notte il mezzo (gatto delle nevi) che doveva raggiungere una coppia di anziani isolata ha subito un guasto meccanico e i vigili del fuoco, pur continuando per tre ore a piedi, hanno dovuto rinunciare, rimandando ad un nuovo tentativo già in corso lunedì mattina.

Sempre domenica sera, nella frazione Tagliata di Maiolo, una persona rimasta isolata e dispersa in una coltre di neve, ha richiamato l’attenzione dei Vigili del Fuoco, che non riuscivano ad individuarlo, sparando colpi in aria con il proprio fucile.

 “Finite, o quantomeno interrotte le nevicate, incomincia adesso una fase di lavoro altrettanto critica ed impegnativa – sottolinea il Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali. L’appello che faccio è lo stesso che Vasco Errani ha fatto ieri incontrando i sindaci a Novafeltria; sarà necessaria ancora da parte dei cittadini e delle comunità la massima diligenza, cura e meticolosità dimostrata fino ad oggi, per portare a termine via via i lavori di pulizia e il ripristino della normalità. Capisco la stanchezza dei cittadini e dei sindaci dopo 13 di intenso lavoro da parte di tutti. Di sicuro l’impegno nostro rimarrà lo stesso di questi giorni, senza cali di tensione, ma ognuno dovrà fare la sua parte. Dobbiamo avere la consapevolezza che ci vorrà tempo e che sarà inevitabile sopportare ancora numerosi disagi. Stiamo facendo il massimo, l’emergenza di queste settimane ci sta dando  la dimostrazione di essere un territorio unito e solidale, non abbassiamo la guardia perché è solo continuando così che riusciremo a portare a termine il tanto lavoro che ancora abbiamo di fronte”.

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