Cronaca Centro / Corso d'Augusto

Nordafricani espulsi, arrivano le fidanzate: tafferugli davanti alla Questura

Momenti di tensione sabato pomeriggio in corso d'Augusto quando un gruppo di stranieri ha cercato di evitare il trasferimento dei clandestini

Sabato agitato in corso d'Augusto, davanti alla Questura, dove gli agenti erano impegnati nel trasferimento di due tunisini clandestini, fermati nella mattinata, e diretti al Centro di Identificazione ed Espulsione di Bari per essere espulsi. Per i nordafricani, già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, vista la loro carriera criminale il Questore aveva emesso la proposta di espulsione dal territorio nazionale subito accolta dal Prefetto ma, al momento di farli uscire dagli uffici della Questura per il viaggio alla volta della Puglia è successo l'intoppo. Un gruppetto di stranieri, tra i quali spiccavano le rispettive fidanzate dei tunisini, ha cercato di "liberare" gli amici. Una ragazza, al grido di "liberate il mio uomo", si è svagliata contro gli agenti e l'auto della polizia imitata dagli altri facinorosi facendo scattare il putiferio.

Tra urla ed insulti, il gruppetto ha iniziato a tempestare la carrozzeria di calci e pugni tanto che, vistisi in difficoltà, gli agenti sono stati costretti a chiedere aiuto ai carabinieri che sono arrivati sul posto a sirene spiegate per riportare la calma. Anche davanti ai militari dell'Arma, le due donne non si sono calmate arrivando ad accusare il personale della polizia di Stato di averle aggredite. Non senza difficoltà, gli agenti sono comunque riusciti a caricare i tunisini nell'abitacolo e a partire mentre, a finire denunciate a piede libero con le accuse di oltraggio, minacce e violenza, sono state una tunisina 30enne e un'italiana 34enne di origini nordafricane.

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