Cronaca

Noto industriale riminese indagato per bancarotta fraudolenta

L'imprenditore finito nel mirino della Guardia di Fiananza per il crak del Mercatone Uno, la struttura "spogliata" per oltre 300 milioni di euro

Spuntano nomi eccellenti tra gli indagati della maxi operazione della Guardia di Finanza di Bologna che, nella mattinata di giovedì, hanno eseguito una serie di perquisizioni nei confronti di 10 persone, ex soci e amministratori del Gruppo Mercatone Uno, indagate per il reato di “bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione” per aver “spogliato”, attraverso una serie di sofisticate manovre finanziarie e societarie, la struttura commerciale per oltre 300 milioni di euro. Spiccano infatti i nomi dei fondatori e soci storici di Mercatone Uno, Luigi Valentini e Romano Cenni

Allo stesso tempo, le Fiamme Gialle hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, disposto dal GIP Dott.Mirko Margiocco, delle quote della CVE srl in cui sarebbero illecitamente confluiti i numerosi immobili (presenti su tutto il territorio nazionale e del valore di 170 milioni di euro) di cui il Gruppo era in possesso e dove ancora vengono esercitate le attività commerciali.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria felsineo sotto la direzione del Sostituto Procuratore Dott. Michele Martorelli, si sono concentrate su alcune articolate e complesse operazioni societarie straordinarie, poste in essere tra il 2005 ed il 2013, riconducibili, secondo gli inquirenti, ad un unico disegno ideato e finalizzato a depauperare il patrimonio dell’azienda privandola tra l’altro delle garanzie per le esposizioni esistenti soprattutto verso il sistema bancario.

In particolare sarebbe stato accertato come tali beni siano stati ceduti ad un fondo immobiliare lussemburghese (per poi successivamente passare alla CVE Srl, una vera e propria “società cassaforte” costituita ad hoc) che era riconducibile ai soci della holding Imolese ma che il prezzo di tale vendita sia stato pagato utilizzando di fatto le stesse risorse finanziarie aziendali.

Secondo le accuse tali operazioni hanno contribuito in maniera determinante a provocare il dissesto finanziario che ha condotto il Gruppo Mercatone Uno, meno di due anni fa, a richiedere e ottenere l’ammissione alla procedura di Amministrazione Straordinaria Speciale per le grandi imprese in crisi (cosiddetta Legge Marzano). L’attività condotta, che contribuisce peraltro a ripristinare il valore e la funzionalità aziendale del Gruppo, non più menomato della consistente parte immobiliare, testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale, della salvaguardia delle realtà aziendali e, soprattutto, dei lavoratori che, come in questo caso, vedono rafforzate in maniera ancora più compiuta le loro garanzie.
 

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