Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Rimini ospiterà la Mostra sulla Shoah per la celebrazione del Giorno della Memoria 2021

Il Prefetto Forlenza si è detto “fiero di poter tracciare, insieme alla città, alcune linee di ricordo e di attualizzazione che saranno riprese a livello nazionale"

Con la Mostra dal titolo “1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia”, sarà Rimini ad essere al centro dell’attenzione nazionale per le celebrazioni della Shoah nel 2021. Dopo le città di Torino, Venezia, Caserta, Modena, Firenze, Catania, Reggio Calabria, Napoli, Benevento e Lecce, il Ministero dell’Interno, componente del Comitato di coordinamento delle iniziative costituito presso la Presidenza del Consiglio, ha proposto Rimini quale luogo ospitante in accordo con l’Unione delle Comunità ebraiche, nell’intento di organizzare un evento che possa essere percepito come valorizzazione e approfondimento storico del territorio. L’organizzazione dell’iniziativa, come negli anni passati, vede la collaborazione del Centro di Documentazione Ebraica contemporanea CDEC) e del Ministero dei beni Culturali, i cui rappresentanti fanno parte del menzionato Comitato presieduto dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il Prefetto Forlenza che si è detto “fiero di poter tracciare, insieme alla città di Rimini, alcune linee di ricordo e di attualizzazione che saranno riprese a livello nazionale in occasione del prossimo Giorno della Memoria ormai alle porte”, ha già assunto diretti contatti sia con il Ministero dell’Interno che con il Comune di Rimini, oltre che con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea. “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”, scriveva Primo Levi, “perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate : anche le nostre”.

È nel solco di questa necessità di far memoria senza mai stancarsi e senza mai dare per scontata l’irripetibilità di eventi che hanno mostrato al mondo la mostruosità di azioni che nulla hanno di umano, che il nostro territorio si accinge a vivere come opportunità e come stimolo alla riflessione, una scelta di livello nazionale che trova il culmine nella Mostra di cui si è detto, alla quale certamente si accompagneranno altre iniziative nei giorni antecedenti la data del 27 gennaio, fissata dalla legge 20 luglio 2000, n.211 quale “Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

“Orgogliosi di poter ospitare a Rimini, in Emilia-Romagna, le celebrazioni nazionali in memoria della Shoah per l'anno 2021. La memoria è un patrimonio comune che dobbiamo continuare a coltivare e sostenere per evitare di ripetere gli errori e gli orrori del passato”.

La Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna Emma Petitti ha commentato così la scelta della città romagnola, promossa dal ministero dell’Interno, in qualità di componente del Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in accordo con l’Unione delle Comunità ebraiche. Al centro dell’evento, organizzato in collaborazione con il ministero dei Beni culturali, ci sarà la mostra “1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia”, alla quale sarà affiancata una serie di eventi collaterali nel corso dell’anno.

“L’Olocausto- aggiunge la presidente Petitti- è stata una delle pagine più buie dell’umanità, una discesa negli abissi che gli stessi sopravvissuti fanno fatica a raccontare. Una ferita indelebile per loro e per tutto il genere umano. È bene che tutti noi possiamo avere gli strumenti per sapere e comprendere. Questa iniziativa, che prima di Rimini ha già toccato altre città italiane (Torino, Venezia, Caserta, Modena, Firenze, Catania, Reggio Calabria, Napoli, Benevento e Lecce), mette al centro l’educazione, la conoscenza e la conservazione della memoria che è uno dei valori condivisi dalla nostra Assemblea legislativa. In questi anni abbiamo rafforzato la collaborazione con istituti memoriali dell’Emilia-Romagna e di altre città europee, in linea con la risoluzione del Parlamento Europeo ‘Coscienza europea e totalitarismo’ del 2009 che ha ribadito l’importanza di promuovere una Rete europea di luoghi della memoria”.

Fra i protocolli di intesa siglati dall’Assemblea legislativa rientra anche quello con il Mémorial de la Shoah di Parigi con il quale il corso di educazione civica ConCittadini ha recentemente promosso e presentato “Auschwitz-Birkenau. 1940-1945. Campo di concentramento e centro di messa a morte”, mostra didattica coprodotta dallo stesso istituto parigino e dall’Assemblea legislativa, che dal 2021 sarà gratuitamente a disposizione di scuole, musei e associazioni.

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