Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Cantieri a Marina, tanti operatori turistici esasperati: "Clienti persi, la situazione è insostenibile"

Confesercenti interviene sulla situazione e raccoglie le voci degli operatori: "Ci sono ancora 15 giorni di lavori, le difficoltà sono troppe"

Cantieri in viale Regina Elena (foto d'archivio proteste del 20 maggio)

"Prendiamo atto della data del 20 giugno indicata come termine dei lavori del Parco del Mare a Marina centro. Ma questo, anche nel caso in cui venga rispettata, significa comunque ancora due settimane di cantiere, ben oltre l'inizio della stagione turistica". Mirco Pari, direttore di Confesercenti provinciale Rimini, esprime preoccupazione per il protrarsi dei lavori e ricorda il danno che stanno subendo gli operatori, ormai sfiniti. “In più occasioni ci era stato ribadito che i lavori si sarebbero conclusi entro maggio, e da tempo abbiamo sollevato i problemi dell’accesso alle attività economiche della zona, della mancata previsione di adeguati parcheggi, anche di moto e biciclette, della viabilità. Con spirito di collaborazione, i nostri operatori hanno sopportato disagi per mesi, ma ora la situazione è diventata insostenibile. Siamo all’inizio dell’estate e i problemi sono irrisolti".

Prosegue Pari: "A Marina Centro, in particolare, gli operatori si sentono assediati dai molteplici cantieri aperti contemporaneamente lungo più strade, dal lungomare Tintori a via Paolo e Francesca a viale Regina Elena. Commercianti, bagnini, albergatori e operatori turistici della zona sono concordi nel dipingere una situazione difficile ed esasperante.

Pina Lanza del BarCollando 2.0, sul lungomare Tintori evidenzia: "Non mettiamo in dubbio il valore e la bellezza del progetto del Parco del Mare, ma la realtà in questo momento è che siamo circondati da cantieri. Stretti fra lungomare e via Paolo e Francesca, fatico io stessa a raggiungere il mio esercizio, figuriamoci i clienti. I ricavi della settimana sono azzerati, quelli del sabato dimezzati, ancora non siamo in grado di poter assumere i dipendenti dato lo scarso lavoro. Siamo avviliti".

Dall’hotel Calypso in viale Trieste raccontano di clienti costretti a subire il disagio dei cantieri. "Siamo aperti dal 21 maggio e i nostri clienti faticano a trovare parcheggio, non riescono a raggiungere tranquillamente il mare. Una situazione davvero pesante per noi e per loro".

"Sono molti i disagi, soprattutto per i clienti - dice Ivan Pavolucci del Bagno 20 -, non si trovano parcheggi, neanche per gli scooter; al lungomare si accede solo a piedi o in bici. Stiamo perdendo numerosi clienti che a causa di queste difficoltà vanno altrove. Sono perplesso per come dei professionisti abbiano potuto sbagliare così clamorosamente, dando inizio a un cantiere a ridosso della stagione, quando c’è stato tutto l’inverno per avviarlo".

"Già usciamo da una situazione difficile legata alla pandemia, ora questo cantiere che si sta prolungando senza alcuna certezza sulla fine dei lavori - affermano le titolari del bar Valentina presso il Bagno 23 -, facciamo fatica ad organizzarci sia col personale, sia con i fornitori. Questo ci sta causando molte difficoltà e danni economici, per non parlare dei parcheggi inesistenti. Ci diano una data di chiusura del cantiere per poterci organizzare, invece di tenerci nel limbo". 

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