V Peep, interrotti dalla giunta i termini per i pagamenti in attesa del Tar

Il provvedimento arriva con una delibera approvata venerdì pomeriggio. Federconsumatori: "Chiediamo al Comune di Rimini di prevedere nelle prossime settimane incontri con tutti gli attori coinvolti"

Con una delibera approvata venerdì pomeriggio, la giunta comunale ha deciso di interrompere i termini, fissati al 16 novembre, per il recupero forzoso dei versamenti delle somme dovute per i maggiori oneri di esproprio relativi al V Peep. Con questo atto la giunta comunale dà mandato agli uffici di attendere l’esito dell’udienza di merito del Tar, fissata per il prossimo 23 gennaio, prima di avviare le procedure di recupero coattivo delle somme nei confronti dei cittadini ricorrenti che non procederanno al versamento. L’Amministrazione precisa che la delibera approvata non ha però effetto sugli interessi di mora per coloro i quali decidessero di non pagare entro il termine fissato. Si ricorda che gli interessi saranno comunque di ridotta entità, essendo stato fissato il tasso al minimo di legge (la media è di circa 9 euro al mese per unità immobiliare). Gli interessi, peraltro, dovranno essere corrisposti esclusivamente nel caso in cui il Tar, esprimendosi nel merito, dovesse rigettare il ricorso dei cittadini sul punto in questione. Attraverso questo atto la Giunta, per quanto di propria competenza, ha dato corso a quanto stabilito nei recenti incontri con il Comitato del V Peep. Resta ferma l’intenzione della Giunta di continuare il dialogo con i cittadini, nell’auspicio che il giudizio di merito del Tar possa aiutare a dirimere la vicenda.

Nel frattempo, Federconsumatori chiede un incontro urgente con Comune sottolineando come "la recente sentenza del Tribunale di Rimini n. 1448 dello scorso 8 novembre 2013, che ha accolto le eccezioni dei legali di Federconsumatori a tutela di un residente del X Peep di Santa Giustina, genera effetti giurisprudenziali sia sui ricorsi analoghi intentati dal Comune nei confronti di circa 70 residenti appartenenti al X Peep, 18 dei quali attendono l’esito di altre pronunce del tribunale di Rimini nelle prossime settimane, sia su quelli del V PeepQuest’ultimi in gran parte si sono affidati al costituito “comitato V Peep” ma non tutti: diversi infatti si sono rivolti a Federconsumatori e ad altre associazioni a tutela dei consumatori. Alla luce di questa situazione, complicata per i residenti e per l’ente stesso, in vista di imminenti scadenze di pagamento che generano ulteriori incertezze per gli interessati e, sulla base di notizie di stampa di incontri tra le parti coinvolte, siamo a richiedere ufficialmente al Comune di Rimini di prevedere nelle prossime settimane incontri con tutti gli attori coinvolti e non solo con alcuni perché tutti i cittadini meritano di essere trattati allo stesso modo e di ricevere adeguata informativa con la medesima tempistica: è un principio di trasparenza e buona fede, cardini della amministrazione della cosa pubblica. Tale richiesta è avvalorata a maggior ragione dal fatto che la sospensione e l’eventuale annullamento della delibera oggetto di ricorso, produce effetti per tutti i residenti, che siano ricorrenti o meno al Tar".

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