Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Ausa / Viale Roberto Valturio

Su Facebook offre lavoro in una nota clinica in cambio di sesso

Il maniaco, spacciandosi per il figlio del titolare, agganciava le sue vittime sul noto social network per poi passare alle richieste a luci rosse

Utilizzando un prfilo falso su Facebook, un individuo nei giorni scorsi ha iniziato a postare su un gruppo riminese del celebre social network delle offerte di lavoro. Spacciandosi per il figlio del direttore sanitario del Poliambulatorio Valturio l'uomo ha così ricevuto la candidatura di varie persone ma, tra queste, avrebbe scelto solo delle ragazza per portare avanti i colloqui attraverso la chat. Ufficialmente la posizione da ricoprire era quella di una segretaria ma, dopo i primi convenevoli, la conversazione si faceva sempre più spinta e, dall'altra parte della tastiera, arrivavano le richieste più assurde con brusche sterzate verso il fetish. Molte ragazze si sono viste offrire, oltre al normale stipendio, dei "bonus" in cambio di prestazioni sessuali.

Sconvolte, anche per il buon nome del Poliambulatorio, si sono recate nella sede di via Valturio per capire cosa stesse succedendo e, gli interessanti, sono letteralmente caduti dalle nuvole per quello che si stava consumando alle loro spalle così come il figlio del direttore sanitario, completamente all'oscuro di tutto. Nella giornata di venerdì il legale del Poliambulatorio, l'avvocato Alessandro Catrani, ha quindi depositato in Procura una querela, al momento a carico di ignoti, per scoprire chi si nasconde dietro il falso profilo di Facebook ipotizzando i reati di diffamazione aggravata, sostituzione di persona e induzione alla prostituzione. Sono quindi in corso le indagini per scovare il maniaco della tastiera che, oltretutto, approfittava di persone in cerca di un lavoro onesto.

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